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10 novembre 2016 ore: 17:51
Disabilità

Turismo, le spiagge di Rimini modello europeo di accessibilità

Rimini esporta in Europa la sua expertise in tema di turismo accessibile. Con il progetto "Friendly Beach" diventa infatti protagonista con un prodotto turistico innovativo e ottiene il maggior punteggio nell’ambito di un bando europeo...
Spiaggia con ombrelloni - Turismo - Vacanze

Rimini  - Rimini esporta in Europa la sua expertise in tema di turismo accessibile. Con il progetto "Friendly Beach" diventa infatti protagonista con un prodotto turistico innovativo e ottiene il maggior punteggio nell’ambito di un bando europeo del programma Cosme. Si tratta della creazione di una rete sociale territoriale unica nel continente in grado di accogliere con consapevolezza e adeguata preparazione, famiglie di persone con disturbi dello spettro autistico per vivere serenamente la propria vacanza in Riviera. Il progetto, promosso da Rimini Autismo in accordo e collaborazione con il Centro autismo della Ausl e con il patrocinio del Comune e la partecipazione attiva delle associazioni di categoria turistiche, nasce nel 2013 mettendo insieme psicologi, genitori, operatori sanitari e operatori turistici, per farli dialogare attraverso una serie di incontri di formazione sull’autismo. "Fai un salto in mare", questo il nome dell’iniziativa, si consolida di anno in anno coinvolgendo sempre piu’ realta’. Gli operatori turistici vengono formati ogni anno in modo da conoscere meglio l’autismo, non solo alberghi, 42; anche stabilimenti balneari, 33; parchi tematici, cinque; Iat, otto; la rete del trasporto pubblico con Start Romagna, in modo da creare una sorta di "oasi autismo friendly" dove le famiglie con persone autistiche sanno di poter trovare operatori competenti, informati e, soprattutto, in grado di capire e anticipare le loro esigenze e necessita’.

Da li’ l’idea di partecipare a un bando europeo con l’obiettivo di creare buone pratiche e un modello da esportare. Nel giugno del 2015 il progetto viene presentato al bando Cosme. In tutto sono 203 i progetti presentati, e solo 29 quelli finanziati. Per quello specifico all’accessibilita’, sono stati presentati 35 progetti di cui otto finanziati, tra cui Friendly Beach con una valutazione di circa 90-100 e un finanziamento di 124.000 euro da distribuire tra i 10 partner. L’obiettivo e’ creare "un modello codificato ed innovativo per il turismo accessibile europeo" che in un primo momento sara’ testato nei Paesi partner del progetto, Spagna e Croazia, e in Conovaglia, e in seguito in tutto il Mediterraneo, prendendo in considerazione in Europa non solo l’autismo ma tutte le disabilita’ mentali-psichiche. "Un piccolo, grande progetto nato a Rimini che oggi ha un respiro internazionale grazie alla forza, all’esperienza e al lavoro in primis delle famiglie con persone autistiche", sottolinea durante la presentazione alla stampa il sindaco Andrea Gnassi, mentre l’assessore alla Scuola, Mattia Morolli rimarca il "legame con la famiglia. Qui sta la forza dell’azione". La citta’ di Fellini diventa insomma un esempio di buone pratiche nel’accessibilita’ dei ragazzi autistici e delle loro famiglie, attraverso la formazione degli operatori, turistici e non, un case study da analizzare e replicare attraverso una serie di fasi: analisi del "modello Rimini", mappatura dei territori, test pilota in Spagna e poi esportazione su tutta Europa. (DIRE)

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