9 ottobre 2014 ore: 11:59
Non profit

Ucraina, i volontari: 270 mila bambini senza scuola

Sos villaggi dei bambini continua a seguire le famiglie Sos in Ucraina. Lyudmila, collaboratrice dell'associazione: "Stiamo riprendendo il nostro lavoro nella piccola città di Starobilsk, a nord di Lugansk, dando sostegno a 200 bambini e ragazzi"

ROMA - Sos villaggi dei bambini continua a sostenere in Ucraina le famiglie che avevano lasciato Lugansk per raggiungere zone più sicure della regione. Le famiglie Sos stanno bene e lo staff di Sos villaggi dei bambini mantiene un contatto quotidiano con i nuclei familiari. Alcuni di loro stanno pensando adesso di spostarsi a Kiev, dove psicologi, psicoterapeuti e assistenti sociali lavoreranno sia con i bambini che con genitori.

"Negli ultimi mesi (i nuclei familiari, ndr) non hanno ricevuto i sussidi governativi ma sostegno da parte nostra" - racconta Lyudmila, collaboratrice di Sos villaggi dei bambini in Ucraina  - "Stiamo riprendendo il nostro lavoro nella piccola città di Starobilsk, a nord di Lugansk, dando sostegno a 200 bambini e ragazzi. Ora la zona di guerra si è spostata a 30 km da qui. Eravamo preoccupati per Olga e Aleksandr, una coppia adottiva. Non riuscivamo a metterci in contatto con loro. Tutti i collegamenti erano bloccati. Solo ieri siamo riusciti a parlare con loro. Hanno cibo ma non gas e acqua. Olga ci ha detto che stanno cercando di fare del loro meglio per essere positivi. I bambini hanno iniziato a leggere di più e a giocare. Stanno sperimentando un profondo senso di unione e di aiuto. I bambini aiutano i genitori e si proteggono a vicenda”.

Diverse sono le situazioni seguite, tra cui quella di "Ksenya, una ragazzina di 14 anni. Durante il conflitto è stato separata dal fratellino più piccolo. Lei è preoccupata di non rivederlo più ma stiamo cercando di riavvicinarli e dovrebbe accadere a breve" - continua Lyudmila - "Abbiamo tante storie belle, in questo periodo difficile.  Evgenij ed Elena per esempio si stanno occupando di due fratellini, Yaroslav e Kirill. Grazie alla stretta collaborazione con le autorità locali, i ragazzi possono ora frequentare la scuola materna. Sono tranquilli e felici”. Ma Sos villaggio dei bambini denuncia che quest’anno sono 900 le scuole chiuse nelle regioni di Donetsk e Lugansk e 270 mila i bambini che perderanno l'anno.

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