11 novembre 2022 ore: 11:10
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Ucraina. Iacomini (Unicef): “1200 bambini uccisi o feriti. Preoccupati per l’arrivo di inverno ed epidemie”

Il portavoce di Unicef Italia: “Nel paese ci sono 6,2 milioni di sfollati oltre ai 7,8 milioni di rifugiati in quelli d’arrivo, con altre 7,5 milioni di persone di ritorno in Ucraina in condizioni spesso precarie, per l’Europa è senza dubbio la crisi dei rifugiati in più rapida crescita dalla Seconda Guerra Mondiale”

ROMA - “L’inverno, le temperature rigide e la diffusione di alcune malattie rappresentano un motivo di grande preoccupazione per i bambini e le bambine ucraine”. E’ quanto dichiara Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef per l’Italia. Che precisa: “Nel paese ci sono 6,2 milioni di sfollati oltre ai 7,8 milioni di rifugiati in quelli d’arrivo, con altre 7,5 milioni di persone di ritorno in Ucraina in condizioni spesso precarie, per l’Europa è senza dubbio la crisi dei rifugiati in più rapida crescita dalla Seconda Guerra Mondiale. Bisogna intervenire subito”.

“Sono quasi 1200 i bambini e le bambine uccisi o feriti, con il numero reale verosimilmente molto più alto – continua Iacomini -. Danni si registrano per 1/3 delle reti energetiche del paese con interruzione d’acqua, riscaldamento ed elettricità in 19 dei 25 Oblast del paese. Sono quasi 700 gli attacchi a strutture e staff medico, mentre crescono i rischi per epidemie come morbillo, colera, polio e altre malattie infettive”.  
“Se a questo aggiungiamo che siamo di fronte ad una crisi nutrizionale e alimentare di portata globale, non dobbiamo dimenticare che nella sola Ucraina ci sono già oltre 500 mila bambini poveri in più rispetto allo scorso anno”, conclude.
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