24 maggio 2022 ore: 16:38
Società

Ucraina, Pallucchi (Forum Terzo settore): “Non c’è guerra se si mettono al centro le persone”

La portavoce del Forum nel corso dell’assemblea dei soci: “La pace non è una mera condizione di assenza di conflitti, ma un obiettivo che si costruisce giorno dopo giorno, con la solidarietà internazionale tanto quanto con un modello di sviluppo che produca giustizia sociale e uguaglianza”
Ucraina Bandiera

ROMA - “La pace non è una mera condizione di assenza di conflitti, ma un obiettivo che si costruisce giorno dopo giorno, con la solidarietà internazionale tanto quanto con un modello di sviluppo che metta al centro persone e diritti, che produca giustizia sociale e uguaglianza. Questo è il valore di pace positiva di cui è portatore il Terzo settore e che è all’estremo opposto della visione e dell’economia di guerra”. Così Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Nazionale Terzo Settore, durante l’assemblea dei soci, in corso a Roma, dal titolo “Terzo settore operatore di pace e solidarietà”.

“Per questo – prosegue – siamo al lavoro su un ‘Manifesto per il welfare’, che proponga un modello fondato sui concetti di prossimità, universalismo e inclusività, su cui auspichiamo di poterci confrontare presto con le istituzioni”.
“Il Forum Terzo Settore aderisce convintamente all’appello #Stopthewarnow e, sin dai primi giorni dallo scoppio della guerra in Ucraina, le organizzazioni si sono mobilitate per sostenere i civili e hanno accolto oltre 17mila persone, tra cui moltissimi bambini, anziani e persone con disabilità - conclude Pallucchi -. Ma welfare accessibile a tutti e pace sono inscindibili, perché l’uno è presupposto dell’altra: non ci può essere guerra se si mettono le persone e i diritti al primo posto. Il Terzo settore ha un ruolo cruciale nella costruzione della pace positiva, che va riconosciuto e sostenuto”.
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