28 gennaio 2015 ore: 16:17
Non profit

Ucraina, Save the children: minori a rischio fame e freddo

"L'escalation di violenza in Ucraina orientale sta colpendo centinaia di migliaia di civili. Ad oggi, piu' di 1,5 milioni di persone e' stato costretto a fuggire dalle proprie case, piu' di 5.000 persone sono state uccise e purtroppo il numer...
Ucraina scontri a Kiev

Roma - "L'escalation di violenza in Ucraina orientale sta colpendo centinaia di migliaia di civili. Ad oggi, piu' di 1,5 milioni di persone e' stato costretto a fuggire dalle proprie case, piu' di 5.000 persone sono state uccise e purtroppo il numero di vittime e di sfollati e' in continuo aumento. Per quelli rimasti nel mezzo dei combattimenti nella regione di Donbas, le difficolta' da affrontare sono enormi. I servizi quotidiani di base sono stati interrotti, l'accesso alle banche e alla liquidita' e' limitata, il cibo e beni di prima necessita' sono sempre piu' scarsi e costosi. Quasi la meta' degli sfollati sono bambini riusciti a fuggire in qualche modo e che ci raccontano di essere stati costretti a trascorrere giorni interi negli scantinati, mentre fuori continuavano i bombardamenti". A lanciare l'allarme e' Save the Children, Organizzazione dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini e difendere i loro diritti.

Nelle regioni di Donetsk e Luhansk "i nostri operatori hanno avuto evidenza di bambini intrappolati nei combattimenti che hanno urgente bisogno di un rifugio sicuro, di cibo, di assistenza sanitaria, di acqua potabile, e soprattutto di protezione anche a causa dell'impatto sulle scuole, e si segnala anche una grave carenza di medicinali e di forniture ospedaliere. Solo alcuni ospedali sono operativi- precisa la Ong- ma con le risorse limitate e con forti restrizioni. Qualcuno di questi ospedali, dove i bombardamenti sono piu' pesanti, ospita famiglie intere che non hanno piu' una casa perche' distrutta. Nelle comunita' dove sono presenti vecchi rifugi antiaerei, le famiglie sfollate hanno trovato un nascondiglio, a volte con piu' di 20 o 30 persone ammassate in una stanza. Molti raccontano di persone ormai a rischio o in procinto di morire di fame nelle aree sotto i bombardamenti".

Ad aggravare la situazione "di grande sofferenza per migliaia di sfollati l'inverno rigido, con temperature fino a -25 °C. Con l'aiuto del dipartimento di aiuti umanitari della Commissione europea (Echo), Save the Children sta organizzando interventi di aiuto per almeno 10.000 persone in emergenza, con assistenza in denaro per permettere loro di acquistare i beni di prima necessita'. Anche se i bisogni sono enormi, l'assistenza sara' indispensabile per procurarsi indumenti caldi, coperte e stufe per proteggersi dal freddo".

Grazie a questo supporto si possono "raggiungere migliaia di bambini ucraini e le loro famiglie sfollate e indifese dopo aver perso tutto quello che avevano", ha aggiunto Sam Crago, responsabile dell'intervento umanitario di Save the Children in Ucraina. "Non e' solo l'aiuto, ma la modalita' che viene utilizzata puo' fare la differenza, per questo vogliamo garantire che le persone che ricevono la nostra assistenza- conclude- si sentano in grado di far fronte ad alcuni dei loro bisogni piu' urgenti con dignita' e con liberta' di scelta". (DIRE)

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