Un’applicazione per l’accessibilità: l’idea di Vodafone
EasyWay
“EasyWay – ha dichiarato Maria Cristina Ferradini, Responsabile Sostenibilità e Fondazione Vodafone Italia - è un esempio concreto delle potenzialità sociali della telefonia mobile, che ha raggiunto un livello di diffusione e di evoluzione dei servizi tale da consentire un utilizzo veramente efficace per migliorare la vita delle persone”. Nelle intenzioni di Vodafone, infatti, l’applicazione va incontro non solo alle esigenze di autonomia espresse dalle persone con disabilità motorie (2milioni e 800mila persone in Italia, Istat), ma anche ai bisogni di mobilità di anziani (oltre 20% della popolazione Italia ha più di 65 anni) e genitori con passeggino.
Vediamo come. Ogni singola persona con disabilità motoria, permanente o temporanea, o anche una coppia con passeggini può infatti scaricare sul proprio smartphone l’applicazione dedicata e, seguendo i passaggi richiesti, inserire informazioni generali o specifiche sugli spazi interni ed esterni del luogo visitato. Il tutto ovviamente in relazione alla tipologia di disabilità motoria che vive. Le informazioni così inserite dagli utenti vengono ordinate in un’apposita banca dati, accessibile da un sito Internet e disponibile per chiunque cerchi informazioni su un determinato luogo o struttura ricettiva. Consultando i “Punti di interesse” nel sito dedicato è possibile infatti prendere visione delle informazioni inserite da altri utenti. Ricevere e dare informazioni. Per ogni punto di interesse, l’utente può infatti dare una valutazione generale di accessibilità, ma anche valutazioni specifiche sui diversi spazi che compongono il punto di interesse (parcheggio, entrata, interni, zone aperte, camere e servizi igienici). Quattro le tipologie di disabilità motoria cui le indicazioni fanno riferimento: sedia a ruote elettrica, sedia a ruote manuale, sedia a ruote manuale con accompagnatore e difficoltà generali di deambulazione. Per inserire le informazioni, è tuttavia necessario registrarsi a EasyWay, seguendo le indicazioni che si trovano sul sito www.easyway.vodafone.it. Applicazione gratuita “User Generated Content” per smartphone, Easyway è disponibile per iOS e Android, ed è utilizzabile con qualsiasi operatore telefonico. L’“app” si scarica direttamente dal link dedicato http://www.easyway.vodafone.it/applicazione-per-smartphone, sia per Android che per iPhone.
Tra i protagonisti della promozione del servizio anche il giornalista Franco Bomprezzi che, in un video proposto sul sito dedicato a EasyWay, spiega cos’è l’accessibilità e cosa nello specifico gli utenti dovrebbero segnalare. Il video lascia capire cosa si intende per accessibile e cosa invece diventa un vero e proprio ostacolo alla disabilità motoria: dall’esempio di bagno accessibile alla fruizione di una caffetteria. L’agibilità degli spazi, i banconi e i tavolini ad altezza di sedia a ruote, la presenza o meno di gradini all’ingresso, la pendenza degli scivoli: sono tutti piccoli esempi attraverso i quali lo stesso Bomprezzi guida il futuro utente di EasyWay. Tra gli altri video proposti, si segnala anche quello sul funzionamento della “app”. (eb)