19 febbraio 2019 ore: 11:56
Società

Un rider? Può anche salvare una vita. A Roma e Milano a lezione di primo soccorso

Non solo consegne di cibo a domicilio, ma veri e propri soccorritori in caso di emergenza tra le strade delle città italiane. Al via il progetto “LifeCycle”: rider di Roma e Milano della piattaforma Deliveroo a lezione di primo soccorso in collaborazione con la Croce Rossa Italiana
Riders consegna in bicicletta - lavoro

MILANO - Non solo consegne di cibo a domicilio, ma veri e propri soccorritori in caso di emergenza tra le strade delle città italiane. Sono i rider di Deliveroo, la piattaforma leader dell’online food delivery, che hanno iniziato a Roma e Milano il primo corso di formazione in tecniche di autosoccorso realizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana. “LifeCycle”, questo il nome dell’iniziativa, è promossa da Deliveroo a livello globale e riguarda circa 3 mila rider in tutti i Paesi nei quali il servizio è presente. Anche in Italia dunque – a cominciare dai rider che collaborano con la piattaforma nella Capitale e nel capoluogo Lombardo – i rider hanno la possibilità di acquisire competenze e tecniche salvavita per aiutare tutti coloro che dovessero averne bisogno. I corsi, esauriti nel giro di pochi giorni, “rappresentano dunque un’opportunità per i rider di prendere confidenza con tipiche situazioni emergenziali quali la perdita dei sensi e il soffocamento si legge in una nota -, sia nel caso degli adulti che dei bambini, nei momenti precedenti l’arrivo di un’ambulanza”.

L’esperienza del Regno Unito. Nel Regno Unito, il progetto è stato sviluppato da Deliveroo alla luce dell’ultima ricerca commissionata dalla Croce Rossa britannica nel gennaio 2018 secondo cui solo il 5% degli adulti ha le competenze necessarie per attività di primo soccorso in casi di emergenza. E sempre nel Regno Unito i risultati del progetto non hanno tardato ad arrivare e si sono manifestati a cominciare dalla testimonianza ricevuta dall’azienda da parte di un cittadino di Edimburgo. “L’uomo, infatti, ha raccontato di aver visto, tra le strade della città scozzese, un rider saltare giù dalla bicicletta, prestare soccorso ad un passante in stato di difficoltà e dare indicazioni affinché fosse chiamata un’ambulanza”.

“Siamo molto orgogliosi di questo progetto - ha dichiarato Matteo Sarzana, general manager Deliveroo Italia -. I nostri rider sono una presenza positiva nelle strade delle città e dei quartieri in cui operano. Siamo certi che le competenze che acquisiranno grazie a questa iniziativa possano fare la differenza in caso di necessità e rivelarsi utili non solo nell’ambito della collaborazione con Deliveroo ma anche nella vita di tutti i giorni”. E Debora Diodati, presidente della Croce Rossa Italiana di Roma, ha aggiunto: “Siamo lieti di questa collaborazione con Deliveroo, perché è fondamentale per noi diffondere la cultura delle manovre salvavita e del soccorso, che può rivelarsi fondamentale nel salvare vite umane. Per noi questa è un’opportunità in più per raggiungere in modo diffuso e capillare chi ha bisogno, aumentando le competenze anche di chi vive da vicino il presente e il futuro delle nostre città. Un rider che può anche salvare una vita vede Croce Rossa al suo fianco”.

© Copyright Redattore Sociale