26 novembre 2014 ore: 10:22
Disabilità

Una "app" per insegnare ai bambini autistici i gesti della vita quotidiana

Si chiama "Tools for autism" e l’ha realizzata Asphi Piemonte con Casa (Centro autismo e sindrome di Asperger) Csp innovazione Ict e Regione Piemonte. Sarà presentata il 29 novembre a Handimatica, la manifestazione dedicata a tecnologie Ict e disabilità che si tiene a Bologna dal 27 al 29 novembre
Touch for autism

BOLOGNA - Insegnare a dei bambini autistici a compiere i gesti più semplici della vita quotidiana attraverso le immagini su di un tablet. Tutto a portata di clic. Grazie all’app “Tools for autism” genitori, insegnati e operatori socio sanitari potranno spiegare ai bambini con autismo in che modo fare le cose attraverso l’uso di disegni e animazioni. Mettersi il pigiama, lavarsi i denti, preparasi un panino o andare a scuola sono solo alcune delle attività che vengono illustrate e che attraverso le immagini arrivano in maniera più rapida ai più piccoli. Una volta scaricata l’applicazione, bambini, operatori e familiari possono interagire con questo strumento utile nella crescita educativa e nello sviluppo sociale e personale. Sono due infatti le opzioni a disposizione: si può utilizzare l’app come utente paziente, e in quel caso si possono visualizzare le storie e i task creati proprio per i bambini; oppure come genitori, dottori o operatori socio-sanitari. In quest’ultimo caso c’è la possibilità di creare, modificare, importare storie sociali o task oppure utilizzare immagini o fotografie presenti sul proprio dispositivo.

L’app è uno dei risultati del progetto triennale “Touch for autism” che attraverso una metodologia innovativa, basata su un’architettura open e una tecnologie multitouching, ha realizzato l’obiettivo di individuare strumenti in grado di favorire l’autonomia dei bambini, consentire il coordinamento delle attività e mantenere traccia dei progressi dei pazienti. “Questo progetto non si chiude qui – dice Mario Bellomo di Asphi Torino – perché è stato pensato e realizzato in maniera tale che possa avere uno sviluppo futuro”. L’idea di realizzare un’app è nata dall’associazione Asphi che ha immaginato la possibilità di sfruttare la tecnologia touch per migliorare la vita dei bambini autistici. “A oggi quest’applicazione è stata scaricata 4.500 volte – continua Bellomo – e circa il 60% sono persone che vivono in altri Paesi del mondo”.

I risultati completi di questo progetto, frutto della collaborazione tra Asphi Piemonte, Casa, centro autismo e sindrome di Asperger, Csp innovazione Ict e Regione Piemonte, verrano presentati nel corso del convegno “Disturbi dello spettro autistico: stato dell’arte, tecnologie ed esperienze con bambini e adolescenti” che si terrà il 29 novembre a Bologna durante la decima edizione di Handimatica. (Dino Collazzo)

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