14 ottobre 2016 ore: 11:37
Economia

Unicef: 5 bambini su 6 sotto i 2 anni non ricevono cibo adeguato all'età

Giornata dell'alimentazione. Secondo un nuovo rapporto Unicef sono tantissimi nel mondo i minori che non ricevono sufficiente cibo adeguato alla loro età, rimanendo così privi dell'energia e dei nutrienti di cui hanno bisogno nel momento più critico per il loro sviluppo fisico e cognitivo
UNICEF/NYHQ2014-1132/Nesbitt madre e bambino africani, povertà, fame

Foto di ©UNICEF/NYHQ2014-1132/Nesbitt

ROMA - Secondo un nuovo rapporto Unicef, 5 bambini su 6 sotto i 2 anni di eta' non ricevono sufficiente cibo adeguato alla loro eta' privando dell'energia e dei nutrienti di cui hanno bisogno nel momento piu' critico per il loro sviluppo fisico e cognitivo. Alcuni dati: i bambini molto piccoli arrivano a dare i primi morsi troppo in ritardo. 1 bambino su 5 non viene alimentato con sufficienti cibi solidi dagli 11 mesi; circa la meta' dei bambini dai 6 mesi ai 2 anni non consumano un numero minimo di pasti adeguati alla loro eta', aumentando i rischi di arresto della crescita; meno di un bambino su tre in questa fascia di eta' segue una dieta diversificata- con 4 o piu' gruppi di alimenti al giorno- questo causa mancanza di vitamine e minerali; circa la meta' dei bambini in eta' prescolare soffre di anemia; solo la meta' dei bambini tra i 6 e gli 11 mesi riceve una qualche forma di cibo proveniente da fonti animali- compresi pesce, carne, uova e formaggi- essenziali per l'apporto di zinco e ferro; l'alto costo dei cibi da fonti animali per le famiglie piu' povere rende difficile variare la dieta dei loro figli. In Africa Sub Sahariana e in Asia Meridionale, nelle famiglie piu' povere, solo 1 bambino su 2 tra i 6 e gli 11 mesi segue una dieta minimamente diversificata, rispetto ad 1 bambino su 3 tra quelli delle famiglie piu' ricche; migliorare la nutrizione dei bambini piu' piccoli puo' salvare ogni anno 100.000 vite.

"I neonati e i bambini molto piccoli hanno maggiore bisogno di sostanze nutritive rispetto a qualsiasi altra fase della loro vita. Ma i fisici e i cervelli di milioni di bambini non si sviluppano pienamente perche' ricevono troppo poco cibo e troppo in ritardo - ha dichiarato France Begin, Senior Nutrition Advisor dell'Unicef -. Uno scarso apporto nutritivo ad una eta' cosi' giovane causa danni mentali e fisici irreversibili". I dati dell'Unicef mostrano che pratiche nutrizionali povere- che comprendono: mancata introduzione di cibi solidi, pasti poco frequenti e scarsa varieta' di cibo- sono diffuse e in questo modo privano i bambini dell'apporto nutritivo di cui hanno bisogno affinche' i loro cervelli, le loro ossa e i loro fisici si possano pienamente sviluppare. Rendere cibi nutrienti piu' disponibili e accessibili per i bambini piu' poveri richiedera' un investimento mirato piu' grande e piu' forte da parte dei Governi e del Settore Privato: trasferimento di denaro o donazioni in natura alle famiglie vulnerabili, programmi per avviare una semina diversificata e una maggiore produzione di alimenti di base sono la chiave per una migliore nutrizione dei bambini piu' piccoli. I servizi sanitari incentrati sulle comunita' che aiutino coloro che si prendono cura dei bambini ad apprendere migliori pratiche di alimentazione, ad utilizzare acqua pulita e servizi igienici- fondamentali per prevenire la diarrea tra i bambini- sono essenziali. "Non possiamo fallire in questa lotta per migliorare la nutrizione dei bambini piu' piccoli: Le loro possibilita' di crescere, apprendere, contribuire al futuro del loro paese dipendono da questo", ha aggiunto Begin dell'Unicef. (DIRE)

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