25 gennaio 2016 ore: 14:17
Disabilità

Unioni Civili. Fish: "Considerare anche le questioni connesse alla disabilità"

Il ddl non contempla l'ipotesi che uno dei partner (o entrambi) possano essere persone con disabilità. Il presidente Falabella chiede specifici emendamenti: "Le persone con disabilità sono cittadini e quindi i principi di uguaglianza e non discriminazione devono essere trasversali a tutte le politiche e norme di un paese"
Unioni civili - coppia gay

Roma - "Non possiamo limitare il nostro impegno alle norme di settore. Le persone con disabilita' sono Cittadini e quindi, come ci insegna la Convenzione ONU, i principi di uguaglianza e non discriminazione devono essere trasversali a tutte le politiche e norme di un Paese". Cosi' Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap, la formale comunicazione inviata alla Commissione Giustizia del Senato che sta analizzando il Disegno di Legge (2081) sulle unioni civili per chiedere specifici emendamenti. "Sul delicato tema delle unioni civili all'interno della nostra Federazione vi possono essere posizioni e sensibilita' diverse, ma vi e' unanime convinzione che la norma non possa essere completa se non considera nelle fattispecie previste anche le questioni connesse alla disabilita'". E in effetti il Disegno di Legge non contempla l'ipotesi che uno dei partner (o entrambi) possano essere persone con disabilita'. Questo e' evidente dalla mancata previsione dell'estensione alle unioni civili delle agevolazioni lavorative che consentono permessi e congedi per l'assistenza di congiunti (fra i quali il coniuge e i figli) con grave disabilita'. "Su tale aspetto, foriero altrimenti di contenziosi in caso di approvazione della norma, sarebbe opportuno uno specifico emendamento. Ma prima ancora chiediamo che venga espressamente richiamato il rispetto dell'articolo 23 della Convenzione ONU che impone di eliminare le discriminazioni nei confronti delle persone con disabilita' in tutto cio' che attiene al matrimonio, alla famiglia, alla paternita' e alle relazioni personali. Abbiamo a mente molti episodi di discriminazione, in particolare, ma non solo, per quanto riguarda l'adozione e l'affido a persone con disabilita'", conclude Falabella. In un clima di confronto sui diritti civili non si potra' non tener conto anche di quelli delle persone con disabilita'.

Cosi' in un comunicato Fish - Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap.

(DIRE)

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