5 giugno 2014 ore: 13:00
Società

Uno street game per combattere l’abbandono scolastico

Si chiama ‘Il fantasma solitario’ ed è il gioco didattico interattivo realizzato da 8 studenti di Parma. Obiettivo? Aiutare a conoscere la storia e le scienze e trovare una motivazione in più per continuare gli studi. Il progetto è stato realizzato nell’ambito del progetto europeo Leonardo Code Red
Banchi vuoti - dispersione

PARMA – Uno street game per conoscere la storia e le scienze e trovare una motivazione per continuare gli studi. È ‘Il fantasma solitario’, uno dei 4 giochi didattici interattivi realizzati nell’ambito del progetto europeo Leonardo Code Red sulla sperimentazione di strumenti innovativi per motivare i giovani a rischio di abbandono scolastico e formativo a cui hanno partecipato la Provincia di Parma, la Nottingham Trent University (Regno Unito), l’ong Greenhat Interactive, l’Università di Atene (Grecia) e la società Eurocy Innovations (Cipro). Ideato da 8 studenti di istituti superiori della provincia di Parma, ‘Il fantasma solitario’ propone una visita sui generis del castello di Bardi. A fare da guida ai visitatori virtuali è, infatti, il fantasma Moroello, vera leggenda per gli appassionati del maniero. Ma come funziona il gioco? Il protagonista si è trattenuto per sbaglio oltre l’orario di chiusura e non sa come uscire dal castello. Sarà Moroello a proporgli una serie di enigmi sulla storia del castello e sui Landi, i signori che lo ressero. A ogni risposta esatta il protagonista avrà un pezzo della mappa che, una volta completata, gli permetterà di trovare la via di uscita. “Ognuno di noi ha svolto un ruolo – hanno raccontato Rosa, Angelo, Khalid e Mohamed, 4 degli studenti in occasione della presentazione del gioco – : chi si è occupato della programmazione informatica, chi della grafica e chi dei dialoghi”. Un lavoro di gruppo che li ha fatto socializzare e, soprattutto, “uno strumento efficace per imparare cose nuove in breve tempo su smartphone o tablet”. Anche se hanno dedicato alla realizzazione del gioco il proprio tempo libero, i ragazzi hanno detto che “è stata una bella esperienza che ripeterebbero”.

Creato utilizzando una piattaforma di software libero (Aris), ‘Il fantasma solitario’ è uno street game, un tipo di giochi sviluppatasi di pari passo con il diffondersi dei dispositivi mobile basati sulla georeferenziazione Gps, è multiutente, si può giocare all’aperto e consente di imparare grazie alll’interazione tra giocatori, alla ricerca di informazioni e all’analisi di oggetti di apprendimento potenziale. Il gioco è stato realizzato da 8 studenti di due scuole superiori del parmense, l’Istituto alberghiero Magnagni di Salsomaggiore e l’Isiss Giordani di Parma, e da due enti di formazione professionale, Forma Futuro e Ciofs, scuole tra quelle che negli ultimi anni hanno fatto registrare tassi di abbandono scolastico abbastanza elevati. Nel complesso i giovani hanno partecipato a 13  incontri (per un totale di 39 ore) da cui, come spiega Gaetana Ariu, funzionaria della Provincia di Parma, “abbiamo imparato che facendo leva sulle conoscenze di gruppo si può trovare una via di uscita”.

“Se c’è una cosa che ci insegna questa crisi è che per trovare lavoro occorre aumentare il livello di apprendimento di giovani e adulti – ha detto Manuela Amoretti, assessore provinciale alla Formazione e Politiche attive del lavoro in occasione della consegna agli studenti degli attestati – Esistono tanti tipi di intelligenza e devono esistere tanti strumenti per far sì che quelle intelligenze possano dispiegarsi. Con questo progetto abbiamo creato uno strumento nuovo, una piattaforma a disposizione per tutti quelli, e mi auguro siano tanti, che vorranno seguire questa esperienza”. Il gioco sarà disponibile in Rete, in italiano e in inglese. (lp) 

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