23 aprile 2024 ore: 14:28
Società

Al via a Ventotene il Festival dell'Europa solidale

Previste conferenze, dibattiti, arte di strada e workshop che contribuiranno ad approfondire circostanze controverse di attualità, dalla guerra in Ucraina alla questione di migranti e rifugiati
Foto da Agenzia DIRE Festival Ventotene

ROMA - Al via giovedì, sull'isola di Ventotene, l'edizione 2024 del Festival dell'Europa solidale e del Mediterraneo. A promuoverlo l'associazione Generazione Ponte con il sostegno dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Offrono il patrocinio il Comune di Ventotene e dell'Istituto di studi federalisti Altiero Spinelli.

L'isola di Ventotene, un luogo simbolico per il sogno di pace europeo, riferiscono gli organizzatori in una nota, sarà teatro di conferenze, dibattiti, arte di strada e workshop che contribuiranno ad approfondire circostanze controverse di attualità: vista la guerra in Ucraina, l'acuirsi del conflitto israelo-palestinese, visti i cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo a livello geopolitico, l'edizione di quest'anno si inserisce nei festeggiamenti per l'Anniversario della Liberazione d'Italia (25 aprile) e si prepara a discutere il nuovo Piano Mattei per l'Africa lanciato dal governo italiano.

A pochi mesi dalle elezioni del Parlamento Europeo, le discussioni offriranno anche lo stimolo per immaginare quale sarà il ruolo dell'Unione Europea e il tipo di influenza che avrà nei prossimi decenni nell'area del cosiddetto Mediterraneo allargato; e a livello globale.

L'unico festival che rappresenta una grande opportunità di coinvolgimento di giovani europei, migranti, rifugiati, e seconde generazioni, per diffondere l'importanza storica del Manifesto di Ventotene e trattare i valori fondamentali della creazione dell'Europa, volto a recuperare quel concetto di utopia in grado di generare un nuovo slancio per guardare oltre, al di là delle crisi sanitarie pandemiche, delle guerre e dell'incertezza che pervade il futuro.

C'è attesa per la partecipazione della fotografa e artista Sara Spinelli, figlia di Altiero Spinelli - detenuto a Ventotene durante il regima fascista, autore del Manifesto di Ventotene e tra i fondatori dell'Unione Europea che porterà la propria testimonianza rispetto al rapporto che ha avuto il padre con quest'isola e all'eredità che ha lasciato alle nuove generazioni. Al Festival 2024 parteciperà anche Saverio Tommasi - scrittore e giornalista di Fanpage.it - che nella serata di sabato in piazza Castello, in collaborazione con la libreria Ultima Spiaggia di Ventotene, presenterà il suo nuovo libro "Troppo Neri", un saggio che va al di là dei soliti luoghi comuni e che intreccia le vicende dell'immigrazione con i volti e le storie personali di chi intraprende il viaggio.

Alle varie conferenze interverranno i rappresentanti di alcune delle principali reti di ong di cooperazione internazionale e delle reti delle diaspore a livello regionale e nazionale, ong di soccorso nel Mediterraneo, giornalisti ed esperti di relazioni internazionali.

Parteciperanno Daniele Frigeri, direttore Centro studi di politica internazionale (Cespi); Alba Lala, segretaria

generale del Coordinamento nazionale Conngi; Mohamed Abdelfetah, Presidente Sos Mediterranee Italia; Tareke Brhane, Presidente Comitato 3 ottobre; Valentina Brinis, Advocacy officer Open Arms; Ana Estrela, presidente del Coordinamento delle diaspore Puglia; Mani Ndongbou Bertrand Honore, presidente Coordinamento italiano delle diaspore per la cooperazione internazionale (Cidci); Silvia Stilli, presidente di Aoi; Paola Berbeglia, presidente di Concord Italia; Marzia Sica, responsabile Obiettivo persone della Fondazione Compagnia di San Paolo. È previsto un intervento dell'ex viceministro per gli Affari esteri Mario Giro.

(DIRE)
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