18 ottobre 2016 ore: 16:48
Immigrazione

Via libera allo sgombero di Calais, bocciato il ricorso delle associazioni

L’inizio dello smantellamento della jungle è previsto per il prossimo 24 ottobre. Secondo i giudici non si viola il principio di “trattamenti inumani e degradanti”. Intanto in queste ore si è diffusa la notizia di uno stupro, ai danni di un’interprete tv, proprio fuori dall’accampamento
Profughi a Calais. Baraccopoli

ROMA – Il tribunale amministrativo di Lille ha dato il via libera allo smantellamento della cosiddetta “jungle” di Calais, rigettando il ricorso presentato dalle 11 associazioni umanitarie e ong che lavorano per la tutela dei migranti e che hanno criticato le modalità di intervento pensate dal governo. La notizia è riportata dai media francesi.

Nell’ordinanza, il tribunale sottolinea che lo smantellamento dell’accampamento di Calais non viola il principio di divieto dei trattamenti inumani e degradanti. Al contrario, si legge, “fa cessare questo tipo di trattamenti”. In un comunicato congiunto, il ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve e delle Abitazioni Emmanuelle Cosse, si dicono soddisfatti di questa decisione che “conforta il governo nella sua marcia umanitaria e nella sua intenzione di smantellare l’accampamento della Lande prima del perioso invernale”. L’inizio dello sgombero è previsto per il prossimo lunedì, 24 ottobre.

Intanto in queste ore è stata diffusa la notizia di uno stupro proprio appena fuori dalla giungla. Secondo le prime ricostruzioni, una troupe della tv France 5 stava facendo alcune riprese tra la notte del 2 e 3 ottobre, quando è stata assalita da tre uomini afgani. Uno dei tre ha minacciato con un coltello l’interprete della tv, una donna di 38 anni, e l’ha stuprata.

 

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