25 novembre 2014 ore: 17:28
Giustizia

Violenza contro le donne: le associazioni scrivono una lettera aperta a Crocetta

La Cgil, Cisl, Uil scrivono al presidente Crocetta per chiedere misure concrete per il contrasto alla violenza di genere. Elvira Morana: " Le risorse ci sono e adesso ci aspettiamo che si possa finalmente iniziare a camminare"

PALERMO - Una lettera al presidente della regione Sicilia, Rosario Crocetta, per chiedere misure concrete per prevenire e contrastare la violenza sulle donne. In questo modo le rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil nel Forum permanente per il contrasto alla violenza di genere in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne hanno scritto al presidente della Regione per chiedere “fatti e non parole di circostanza”.

In particolare, Elvira Morana, Delia Altavilla e Adriana Aronadio chiedono che "vengano subito approvati gli standard strutturali e organizzativi dei centri antiviolenza e delle case rifugio di emergenza, come deciso dal tavolo tecnico interassessoriale affinché siano assicurati servizi di qualità alle donne vittime della violenza nella nostra regione".
A Crocetta viene chiesto anche di sollecitare l’assessore alle politiche sociali "Affinché l’Osservatorio previsto dalla L.r. 3/2012 ponga in essere con immediatezza tutti i compiti cui è deputato, al fine di fornire entro il 31 marzo prossimo la relazione sul monitoraggio effettivo del fenomeno in Sicilia, cosicché il Governo possa intestarsi strategie di politica sociale adeguate".
Le rappresentanti del Forum sollecitano anche l’avvio del confronto sulla questione femminile, “necessario in Sicilia affinché la produzione normativa della programmazione economia e del bilancio regionale sia guidata da un’analisi di monitoraggio e valutazione delle scelte con una lettura di genere, chiave di volta per lo sviluppo della società”.

"Alla luce dei trasferimenti in Sicilia da parte del ministero delle Pari opportunità delle somme previste per il contrasto e la prevenzione delle violenza di genere - spiega Elvira Morana della Cgil Sicilia -, sappiamo che l'80% della somma destinata all'Isola di oltre un milione e 900 mila euro, è destinato ad attivare azioni di sistema a livello regionale e, fra questi, c'è il lavoro importante sul monitoraggio del fenomeno da parte dell'osservatorio regionale. Le risorse ci sono e adesso ci aspettiamo che si possa finalmente iniziare a camminare alla luce di fatti concreti per il bene di tutti, in particolare delle donne".
Della restante somma il 30% verrà utilizzato per la costituzione di case protette e centri antiviolenza e il 10% per il mantenimento di quelle già esistenti. (set)

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