14 novembre 2017 ore: 17:26
Giustizia

Violenza sulle donne, Puglisi (Pd): allungare il congedo dal lavoro alle vittime

"Quella di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e' stata una audizione importante perche' hanno evidenziato il fenomeno delle molestie sessuali sui luoghi di lavoro, che e' emerso con grande forza dopo la denuncia di donne che lavorano nell'ambito...

ROMA - "Quella di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e' stata una audizione importante perche' hanno evidenziato il fenomeno delle molestie sessuali sui luoghi di lavoro, che e' emerso con grande forza dopo la denuncia di donne che lavorano nell'ambito dello spettacolo e del cinema, dando voce alle tante donne che non finiscono sui giornali ma che subiscono troppo spesso in silenzio". Lo riferisce Francesca Puglisi, presidente della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul Femminicidio.

Interpellata dall'agenzia 'Dire', la senatrice del Pd sottolinea che "i sindacati hanno chiesto alla commissione di inchiesta di intervenire in particolare per aumentare gli indennizzi alle donne vittime di violenza e agli orfani di femminicidio e su questo abbiamo presentato degli emendamenti in legge di bilancio. L'altra questione, a cui tengono molto i sindacati- prosegue Puglisi- riguarda il periodo di astensione dal lavoro, che e' retribuito integralmente. Si tratta di uno strumento poco utilizzato e infatti ne abbiamo chiesto un quadro regione per regione. Senz'altro estendere l'astensione dal lavoro dai 3 a 6 mesi, cercare di semplificare le procedure e soprattutto diffonderne la conoscenza credo possa essere uno dei passi avanti che possiamo fare per assicurare alle vittime un'adeguata protezione".

Puglisi, che e' intervenuta alla presentazione del libro di Anna Macri' 'Malamore' a palazzo Madama, sottolinea che "i fondi stanziati dal governo contro la violenza sulle donne non sono diminuiti: dal 2013 al 2016 sono stati erogati alle Regioni 60 milioni. Purtroppo- osserva- non tutte li hanno utilizzati correttamente o non li hanno distribuiti". La senatrice nota che ci sono "associazioni che non hanno i requisiti di qualita' e preparazione per aiutare davvero le donne in un percorso davvero complicato. Quindi, dovremmo cambiare il sistema di governance di questi fondi perche' le regioni devono tornare al loro compito di programmazione, mentre i Comuni e i centri antiviolenza devono occuparsi della gestione dei fondi".

Un tema, quello della lotta alla violenza sulle donne, su cui "in questa legislatura- rivendica Puglisi- non siamo stati con le mani in mano. Consegneremo entro la fine della legislatura una relazione per dare indicazioni al futuro Parlamento e al futuro governo su come sradicare la violenza di genere dal paese. Serve- conclude- una collaborazione forte tra tutti i soggetti coinvolti e la societa' italiana intera deve riconoscere il fenomeno e farlo emergere". (DIRE)

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