25 novembre 2014 ore: 12:10
Giustizia

Violenza sulle donne, Unicef: nel mondo 120 milioni abusate sotto i 20 anni

Giornata internazionale. Quasi il 20% ha subito abusi sessuali da bambina; più di 130 milioni sono state sottoposte a mutilazioni genitali e oltre 700 milioni si sono sposate da bambine. Quasi la meta' delle adolescenti tra i 15 e i 19 anni (circa 126 milioni) giustifica il marito che picchia
Abusi su minori. Bambino sulle scale accovacciato

Roma - Nel mondo circa 120 milioni di ragazze sotto i 20 anni (1 su 10) sono state costrette a subire abusi sessuali; quasi il 20% delle donne ha subito abusi sessuali da bambina; piu' di 130 milioni di bambine e donne sono state sottoposte a mutilazioni genitali femminili/escissione e oltre 700 milioni di donne si sono sposate da bambine.

Quasi la meta' delle adolescenti tra i 15 e i 19 anni (circa 126 milioni) giustifica il marito che picchia la moglie in alcune circostanze. La percentuale arriva all'80% o piu' in Afghanistan, Guinea, Giordania, Mali e Timor Est. In 28 paesi su 60 con dati disponibili per entrambi i sessi, una maggiore percentuale di donne rispetto agli uomini ritiene che picchiare la moglie qualche volta e' giustificabile. In Cambogia, Mongolia, Pakistan, Ruanda e Senegal, il doppio delle ragazze rispetto ai ragazzi ritiene giustificabile che a volte il marito possa picchiare la propria moglie. I dati di 30 paesi indicano che circa 7 su 10 donne tra i 15 e i 19 anni vittime di violenza fisica o abuso sessuale non hanno mai chiesto aiuto: molte hanno detto che non credevano fosse un abuso o che non lo ritenevano un problema.

"Abbiamo da poco celebrato il 25esimo anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, eppure ancora oggi, 1 ragazza su 3 - con una relazione stabile - tra i 15 e i 19 anni (84 milioni) e' stata vittima di violenza psicologica, fisica o sessuale da parte del marito o del partner- ha dichiarato Giacomo Guerrera, presidente dell'Unicef Italia - . Una mancata piena applicazione della Convenzione produce spesso condizioni di profonda vulnerabilita' per centinaia di bambine che in questo modo hanno molte piu' probabilita' di subire diverse forme di violenza e vedere cosi' compromesso il proprio futuro". (DIRE)

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