12 aprile 2021 ore: 11:47
Economia

Violenze in Myanmar, “i marchi e i produttori di abbigliamento non possono rimanere in silenzio”

Il network globale della Clean Clothes Campaign condanna fermamente il “comportamento silente dei marchi di abbigliamento sulle atrocità commesse dai militari in Myanmar in seguito al colpo di stato militare intervenuto all'inizio di febbraio”. E chiede che garantiscano i salari e il sostentamento delle persone che producono i loro vestiti in questo momento di crisi

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