Violenze, matrimonialisti: "Più di una su dieci ha subito nel rapporto di coppia"
Violenza domestica donna si ripara da un pugno
Per oltre la metà delle violenze si tratta di episodi gravi. Il 34,5% delle donne ha dichiarato che la violenza subita è stata molto grave, il 30% invece abbastanza grave. Delle oltre 7 milioni di donne che hanno subito violenze, le forme più diffuse sono l’isolamento o il tentativo di isolamento, con circa il 46%, il controllo, il 40%, la violenza economica, il 30% e la valorizzazione, il 24%. Le intimidazioni sono l’8% dei casi. Più esposte le donne separate o divorziate: sono circa la metà delle donne che hanno subito violenza, le nubili sono il 18%, le coniugate il 10,5%, le vedove il 10%. In genere sono le donne tra i 25-34 anni ad essere colpite dalla violenza, laureate e non, dirigenti e impiegate. È il Centro Nord ad essere maggiormente interessato dalle violenze, rispetto al Sud e Isole, e sono le grandi città a far registrare i più alti tassi. Sono infatti, l’Emilia Romagna e il Lazio le regioni che hanno fatto registrare le più alte percentuali di violenze, mentre Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria sono le ultime quattro regioni in cui si registrato violenze fisiche o sessuali sulle donne nel corso della propria vita. (vedi lancio successivo) (ga)