20 febbraio 2015 ore: 12:00
Disabilità

Vita indipendente, co-housing per persone disabili e assistenti

Tra i 10 progetti finanziati dalla Campania ci sono anche strutture in cui possano abitare insieme persone con disabilità e assistenti personalizzati e programmi per favorire l’accesso al lavoro, la formazione e il tempo libero
Disabilità: piedi su pedana di una carrozzina

NAPOLI – La vita indipendente come diritto fondamentale per le persone con disabilità. Se ne è discusso ieri a Napoli nel corso di un convegno che ha fatto il punto sui 10 progetti finanziati dalla regione Campania con fondi del ministero, si va dall’assistenza domiciliare all’accesso allo sport e alla scuola. La vita indipendente è la linea di indirizzo 3 del programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità approvato nel 2013. Su questo piano ha lavorato l'Osservatorio Nazionale sulla Disabilità creato nel 2010 nell'ambito del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, formato dai rappresentanti istituzionali e da quelli delle associazioni di persone con disabilità, che ha preso in carica il programma e valuterà quali sono le azioni su cui proporre al Governo le iniziative immediate, concrete e che possano portare in tempi brevi a dei risultati. 

"È sempre più centrale il tema della vita indipendente - spiega Alfredo Ferrante, dirigente del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - poiché l'autonomia consente alle persone con disabilità di godere di tutti gli altri diritti universali: l'accesso al lavoro, la formazione, il tempo libero. Abbiamo chiesto nelle linee di indirizzo della progettazione di legare i temi classici come l'assistente personale alla filiera dei servizi poiché il sostegno alla persona con disabilità passa attraverso l'avvio al lavoro, la formazione dei familiari. Inoltre di favorire la nascita di strutture per il co-housing dove possano abitare insieme persone con disabilità e assistenti personalizzati. Sappiamo che i fondi a disposizione non sono sufficienti a sviluppare tutte le richieste, ma i progetti selezionati vanno intesi quali sperimentazioni che dovrebbero far germogliare altri progetti”.  Nonostante le risorse insufficienti, non ci sono stati tagli, anzi quest'anno il Fondo nazionale per le non autosufficienze, è stato portato a 400 milioni di euro. Il budget per la vita indipendente delle persone con disabilità per il 2015 è di 10 milioni di euro, lo stesso importo del 2014.
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