24 febbraio 2016 ore: 17:31
Economia

Welfare, "Italia campione di immobilismo sociale"

In Italia il tasso di immobilismo sociale e' tra i piu' alti del mondo, superiore a quello degli Stati Uniti e pari solo a quello del Regno Unito. Lo affermano dati presentati oggi a Roma dall'economista, docente de La Sapienza di Roma, Maur...
Welfare. Mano con gente

Welfare. Mano con gente

Roma - In Italia il tasso di immobilismo sociale e' tra i piu' alti del mondo, superiore a quello degli Stati Uniti e pari solo a quello del Regno Unito. Lo affermano dati presentati oggi a Roma dall'economista, docente de La Sapienza di Roma, Maurizio Franzini che ha spiegato come, nel nostro Paese, il reddito da lavoro sia strettamente legato a quello delle famiglie. E cio' non solo perche' i figli dei genitori piu' abbienti hanno accesso a una migliore istruzione. Infatti, a pari livello di formazione, il reddito da lavoro varia a seconda delle origini sociali. Franzini ha illustrato inoltre come, nel periodo 1980-2007, in un periodo, cioe', di crescita complessiva, il reddito medio sia aumentato del 34% in Italia e del 32,7% negli Usa, mentre per l'1% piu' ricco delle rispettive popolazioni dei due Paesi, il reddito e' cresciuto del 92 e del 200%. "Crescita generalizzata della quota dei profitti a danno di quella dei salari", "affermarsi di un capitalismo oligarchico" e "individualizzazione del mercato del lavoro" sono i tre maggiori responsabili della crescita delle disuguaglianze, ha spiegato il docente, secondo cui i dati dimostrano che le disuguaglianze sono aumentate in un periodo di crescita. Quindi il monito di Franzini, intervenuto a Roma nell'assemblea generale dei delegati di Legacoopsociali, "attenzione a dire che la crescita e' la soluzione a tutti i problemi". (DIRE)

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