21 maggio 2015 ore: 17:56
Immigrazione

Yassine, campione senza cittadinanza: "Agli Europei sogno di correre per l'Italia"

L’atleta marocchino, vincitore di 25 titoli nazionali, non potrà gareggiare con la maglia azzurra per colpa della burocrazia: “Qui sono cresciuto, non voglio rappresentare nessun'altra nazione”. Online appello a Mattarella perché gli conceda la cittadinanza per meriti sportivi. Più di cinquemila le firme
Yassine Rachik

Yassine Rachik

ROMA – “Il mio sogno è rappresentare l’Italia agli Europei, perché questo è il mio paese, qui sono cresciuto e non vorrei gareggiare per nessun’altra nazione”. Non smette di ripeterlo col suo accento bergamasco, Yassine Rachik, ventidue anni, da dodici in Italia ma ancora straniero, per la legge del nostro paese. Campione di atletica di origine marocchina, ha già vinto più di 25 titoli nazionali grazie alle regole della Fidal, che gli hanno consentito di tesserarsi e gareggiare in quanto “italiano equiparato”. Ma ai prossimi campionati europei, previsti per fine giugno, non potrà partecipare. Le regole internazionali, infatti, sono più stringenti: serve la cittadinanza italiana. E la sua domanda per il riconoscimento, non è ancora stata evasa. Così il desiderio di correre con la maglia azzurra rischia di svanire per colpa della burocrazia.

“Ho già portato a compimento tutte le procedure per la richiesta della cittadinanza, perché sono in Italia da più di dieci anni. Ho consegnato i documenti alla prefettura di Bergamo – spiega - Ma, ad oggi, la mia domanda non è ancora stata esaminata e temo, come è successo per i miei fratelli che ci vorrà molto tempo. Nel frattempo perderò l’occasione di poter correre per il mio paese. E non è giusto. Perché ogni giorno mi alleno e faccio di tutto per riuscire a dare il massimo, e arrivare a raggiungere traguardi importanti. Ma alla fine in Europa, al posto mio, ci andrà un altro. E io vedrò, ancora una volta, sfumare il mio sogno”. Già due anni fa, Yassine, aveva provato ad andare agli Europei e , per lo stesso motivo, ci aveva dovuto rinunciare. “E’ ingiusto – aggiunge – sono qui da tanto tempo, tutta la mia famiglia è italiana, anch’io vorrei poter vedermi riconosciuto questo diritto”:

Per aiutare Yassine a realizzare il suo sogno è stata lanciata una petizione online, su Change.org, da Khalid Chaouki, deputato del Pd, che chiede al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella di concedere la cittadinanza per meriti sportivi. L’appello in poche ore ha già superato le seimila firme. “L’Italia rischia oggi, a causa di una legge superata e ingiusta, di non essere rappresentata ai Campionati di corsa su pista da uno dei suoi più brillanti talenti – sottolinea Chaouki - 25 volte campione d’Italia, a Yassine, nato in Marocco e cresciuto in Italia, oggi è precluso il diritto di gareggiare a livello europeo. Ho lanciato la petizione come risposta alla richiesta d’aiuto, che mi ha mandato questo ragazzo. L’appello è stato sottoscritto da molti miei colleghi deputati. Vedere Yassine agli Europei come cittadino italiano sarebbe la prima vittoria per l’Italia”. (ec)

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