6 settembre 2018 ore: 09:56
Famiglia

Yemen, Unicef: al summit di Ginevra i bambini siano il cuore dei colloqui

Alla vigilia dei colloqui di pace a Ginevra tra le parti in conflitto in Yemen e i loro alleati, il direttore generale dell'Unicef, Henrietta H. Fore, lancia un appello affinche' "sia posta la protezione dei bambini al centro della discussione...
UNICEF Bambino nello yemen - © UNICEF Yemen/2017

© UNICEF Yemen/2017

Alla vigilia dei colloqui di pace a Ginevra tra le parti in conflitto in Yemen e i loro alleati, il direttore generale dell'Unicef, Henrietta H. Fore, lancia un appello affinche' "sia posta la protezione dei bambini al centro della discussione e dei risultati che ne verranno", poiche' "hanno bisogno di una pace durevole, adesso".

"Secondo i team delle Nazioni Unite che operano sul campo- ha fatto sapere Fore in una nota-, 21 bambini sono stati uccisi a causa del conflitto in Yemen a luglio. Altri 55 sarebbero stati uccisi in due settimane in agosto. Dopo oltre 3 anni di conflitto, la situazione dei bambini in Yemen continua a peggiorare, non a migliorare".

Il direttore del Fondo delle nazioni Unite per l'Infanzia denuncia poi "lo stato dei servizi sociali funzionano a malapena e tutto il paese e' sull'orlo del collasso. La maggior parte dei dipendenti pubblici non riceve stipendio da almeno due anni. Le infrastrutture civili gia' indebolite - comprese reti idriche, scuole e strutture sanitarie - sono state attaccate".

"Estremamente scarsa" inoltre risulterebbe l'offerta dei beni di base. "Quando questi servizi non vengono erogati i bambini sono i primi a subirne le conseguenze perche' i loro bisogni, sanitari, di istruzione e di protezione, vengono trascurati. Se non agiamo adesso- esorta il direttore Unicef- l'impatto di questa guerra ci tormentera' per le prossime generazioni. Anche se il conflitto dovesse finire oggi, ci vorrebbero anni per ricostruire il paese".

In particolare, il direttore del Fondo Onu per l'Infanzia chiede alle parti in conflitto di: "garantire accesso sicuro e senza impedimenti a tutti i bambini che hanno bisogno di aiuto, secondo i principi umanitari e in linea con il diritto umanitario internazionale e i diritti umani". "Porre fine agli attacchi aerei e agli attacchi sui civili e le infrastrutture civili, soprattutto per proteggere le vite dei bambini". "Interrompere il reclutamento e l'uso di bambini nel conflitto e rilasciare tutti i bambini associati con forze o gruppi armati". Infine, "fermare l'arresto arbitrario e la detenzione dei bambini, compresi tutti quelli detenuti per presunta associazione con gruppi d'opposizione armati, il rilascio di tutti i bambini detenuti per accuse legate alla sicurezza e garantire loro supporto per il reintegro". (DIRE)

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