28 agosto 2020 ore: 15:22
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“Apertamente”, a Padova torna Solidaria “per far ripartire la cultura”

La terza edizione del festival della solidarietà si terrà dal 21 al 27 settembre 2020. Oltre 20 appuntamenti in programma, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza. L’inaugurazione lunedì 21 con la presentazione del francobollo celebrativo di Padova Capitale Europea del volontariato
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PADOVA - “Apertamente”. È questa la parola chiave della terza edizione del festival Solidaria che si terrà a Padova dal 21 al 27 settembre 2020 e che quest’anno si svolgerà nella cornice della Capitale europea del volontariato 2020. Un tema “pensato prima dell'emergenza Covid-19” spiega il Csv di Padova, che oggi assume “un nuovo e più forte significato. Apertamente vuole significare la necessità di riprendere il contatto con l'ambiente e il paesaggio che ci circonda, ma vuole anche essere un invito ad un approccio mentale aperto, necessario per costruire comunità accoglienti ed inclusive”. “La Convenzione europea del paesaggio - che compie vent’anni - vuole essere l’ossatura su cui far poggiare la storia di questa edizione di Solidaria proprio perché paesaggio è innanzitutto relazione - spiegano gli organizzatori -. Un luogo, infatti, diviene paesaggio nel momento in cui c’è una intermediazione umana, nel momento in cui c’è una relazione tra uomo e ambiente, un paesaggio diviene oggetto di tutela nel momento in cui una comunità di uomini stabilisce quali sono i valori e le regole che ritiene fondamentale salvaguardare”.

"La settimana di Solidaria - afferma Emanuele Alecci, presidente del Csv Padova - quest'anno sarà una forma di ringraziamento ai volontari che durante il lockdown hanno espresso uno straordinario impegno. Oggi ancora di più Padova città aperta diventa laboratorio e giacimento di solidarietà". "Con Solidaria - spiega - cogliamo l'occasione per festeggiare tre importanti ricorrenze: la prima sono i 20 anni dalla convenzione sul paesaggio, in cui il paesaggio diviene tale solo in relazione con gli uomini e le donne che lo vivono; la seconda sono i 75 anni di storia dell'Onu, fondamento di un nuovo modo aperto e democratico di stare insieme; infine la terza ricorrenza è quella dei 5 anni dell'enciclica Laudato Si' che ci continua ad invitare ad un rispetto reciproco con l'ambiente che viviamo. Su questa ossatura - dice Alecci - abbiamo pensato ad un programma in cui l'impegno civile si fa trasversale e diventa cittadinanza attiva".

Il palinsesto di quest’anno vedrà più di 20 appuntamenti, organizzati grazie alla collaborazione di moltissimi soggetti diversi, dagli Ordini professionali ai tavoli di lavoro di Padova capitale europea del volontariato e l'inaugurazione di lunedì 21 settembre sarà l'occasione per presentare il francobollo celebrativo di Padova Capitale Europea del volontariato e la medaglia commemorativa promossa dal Circolo Numismatico Patavino. Tra gli ospiti, lo scienziato Stefano Mancuso e Serena Dandini che dialogheranno sul volume “La nazione delle piante”. “Un appuntamento da non mancare - spiegano gli organizzatori -, come quello dedicato al racconto di alcune buone prassi italiane sulla cura del paesaggio, dal giardino della Kolymbethra di Agrigento alla scuola di Paesaggio molisana”. Sempre sul tema del paesaggio ci sarà un appuntamento dedicato ai cinque anni dalla “Laudato si” di Papa Francesco, mentre un altro incontro sarà dedicato al rapporto tra paesaggio e architettura con Alessandro Melis, il curatore del Padiglione Italia alla 17^ biennale di architettura di Venezia. 

Il tema della “apertura” troverà sviluppo con uno sguardo all'Europa e al mondo. Marina Sereni, vice ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale interverrà all'appuntamento  “Insieme per l’Onu. Una Convenzione Universale per il potenziamento e la democratizzazione delle Nazioni Unite”, un seminario internazionale proposto in occasione del 75° dell'Unu, mentre Alessandro Vanoli, storico e collaboratore di RadioTre ci parlerà de “Carlo Magno, il potere in una corona”. Si parlerà anche di diritti umani con l'Annuario italiano 2020, un appuntamento che vedrà la partecipazione di Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione nazionale stampa italiana e si parlerà di volontariato, autonomia e responsabilità, di cambiamenti climatici. Anche la cooperazione internazionale sarà raccontata attraverso i paesaggi, “paesaggi che sono luoghi di incontro”. Il volontariato e l’impegno civile oltre ad essere temi di fondo comuni a tutti gli appuntamenti, saranno oggetto di un incontro che unirà l’Italia, da sud a nord, per un confronto su identità, autonomia e responsabilità del volontariato oggi, anche dopo l’esperienza Covid-19 che avrà come protagoniste alcune delle principali realtà nazionali: Anpas, Mo.V.I., Progetto Sud, Fondazione Zancan, Associazione Luciano Tavazza.
 
Non mancherà la musica e l'arte. L'appuntamento principale sarà affidato a Mario Brunello al Teatro Verdi. Alla musica di Tartini in versione moderna sarà invece dedicato un secondo appuntamento con il violinista Tommaso Luison e Francesco Ganassin al clarinetto mentre un flash mob lirico invaderà le piazze della città nella mattinata di sabato. Il teatro sarà affidato a Andrea Pennacchi, che accompagna Solidaria fin dalla prima edizione, ad uno spettacolo dedicato a Gianni Rodari e a alla rappresentazione “Storie Holtre la Barriera” nata nell'ambito di Padova capitale europea del volontariato sul tema della disabilità. Gli appuntamenti saranno dislocati in vari spazi cittadini, anche all'aperto, sempre a numero ridotto per garantire la sicurezza di ciascuno; inoltre tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta streaming dalla pagina Facebook di Solidaria e dal canale Youtube del Csv di Padova.
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