23 ottobre 2020 ore: 15:13
Non profit

“Etica civile”. A Padova una serie di incontri per parlare di cittadinanza

Il primo appuntamento si è tenuto giovedì 22, ma gli incontri e le altre iniziative promosse dalla Fondazione Lanza di Padova termineranno a febbraio 2021. Obiettivo: “promuovere un confronto per una rinnovata etica civile, quell’insieme di valori, atteggiamenti, ideali di corresponsabilità sociale e di collaborazione che danno senso all’appartenenza a una comunità”
etica civile
PADOVA - Con l’appuntamento di giovedì 22 ottobre ha preso il via il ciclo di incontri “Etica civile: parole per la cittadinanza”, una proposta culturale della Fondazione Lanza di Padova che si articolerà in sette appuntamenti fino al 12 febbraio 2021. Il progetto, realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando eventi culturali 2020, vede la collaborazione di Padova Capitale europea del volontariato 2020 e del Centro servizi volontariato provinciale di Padova e come partner la Diocesi di Padova, l’Istituto Barbarigo, la Fondazione Emanuela Zancan Onlus, la Fondazione Girolamo Bortignon per l’educazione e la scuola, la Fondazione Opera Achille Grandi - Centro Toniolo e il collegio universitario Gregorianum.
 
L’iniziativa, spiegano gli organizzatori, “intende promuovere una riflessione e un confronto per una rinnovata etica civile, quell’insieme di valori, atteggiamenti, ideali di corresponsabilità sociale e di collaborazione che danno senso all’appartenenza a una comunità (locale, nazionale, europea o mondiale)”. Sullo sfondo “le tante domande di un oggi caratterizzato da profonde trasformazioni sociali, economiche, tecnologiche, ambientali, ma anche da eventi globali inaspettati e da un clima culturale preoccupante che vede un degrado della convivenza nello spazio pubblico”.
 
Che significa cittadinanza responsabile? Come ritessere la rete relazionale e partecipativa di cui è intessuta la civitas? Sono queste alcune delle domande su cui la Fondazione Lanza (Centro Studi in Etica Applicata) “ha sviluppato da tempo la riflessione sull’etica civile - spiega una nota -, quale riferimento per un diverso modo di vivere la cittadinanza, nel segno del rispetto, del dialogo, dell’inclusione, della solidarietà; è l’ottica di quell’amicizia sociale di cui papa Francesco parla nell’enciclica Fratelli tutti”.
 
Il progetto si sviluppa in cinque “dialoghi civili”, spiegano gli organizzatori, dedicati rispettivamente al mondo delle istituzioni, della società civile, dell’economia, della cultura, delle religioni, e due appuntamenti che utilizzano altri linguaggi: un reading e uno spettacolo. “Il tutto nel tentativo di tratteggiare la figura di una cittadinanza attiva - continuano gli organizzatori -, orientata alla corresponsabilità, alla partecipazione inclusiva e alla sostenibilità e di intercettare un pubblico ampio e non squisitamente specialistico. Cinque parole sono le chiavi attorno a cui si ragionerà con i diversi ospiti per la costruzione di una buona vita assieme, capace di futuro: responsabilità, partecipazione, sostenibilità, complessità, fraternità”.
 
L’incontro di giovedì 22 ottobre ha aperto il ciclo di incontri e ha approfondito il ruolo delle istituzioni pubbliche “in vista della promozione e tutela del bene comune nelle trasformazioni in atto, specie in relazione alla pandemia Covid19”, spiegano. “Quali prospettive si aprono oggi a livello nazionale, europeo e internazionale per un rinnovamento dell’agire istituzionale in orizzonte di etica civile?”. Tra gli interventi quello di Enrico Letta, direttore Paris School of International Affairs – Sciences PO; Andrea Crisanti, Direttore Dipartimento Medicina Molecolare, Università di Padova; il teologo Antonio Autiero dell'Università di Munster.



Giovedì 5 novembre, invece, il secondo incontro sul tema “Società civile: tra partecipazione inclusiva e solidarietà”, con gli interventi di Giovanni Grandi, docente Etica pubblica, Università di Trieste; Gregorio Arena, presidente Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà e Cinzia Canali, direttore Fondazione Zancan. Sabato 21 novembre 2020, il terzo incontro sul tema “Religioni: tra rispetto e fraternità” con gli interventi di Pierluigi Consorti docente Diritto e religione, Università di Pisa; Shahrzad Housmand, docente Studi Islamici Università Gregoriana; Massimo Raveri, docente Religioni e Filosofie dell’Asia orientale, Università Cà Foscari Venezia. Il 28 gennaio si parlerà di “Economia: tra sviluppo e sostenibilità” con Enrico Giovannini, portavoce Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – ASviS; Francesco Bicciato, segretario generale Forum Finanza Sostenibile e Catia Bastioli, AD Novamont SpA (invitata). Sabato 13 febbraio l’ultimo incontro sul tema “Cultura: tra complessità e bellezza” con Roberto Battiston, docente Fisica Sperimentale Università di Trento; Isabella Guanzini, docente Teologia Fondamentale Karl-Franzes Universität di Graz; Andrea Pennacchi, attore e drammaturgo. 
 
Il 29 gennaio 2021 gennaio, inoltre, presso la sede della Fondazione Lanza a Padova ci sarà lo spettacolo “Adamo ed Etica. Commedia grottesca con Intelligenza Artificiale” a cura di Associazione Pop Economix. Venerdì 12 febbraio 2021, infine, sempre presso la sede della Fondazione Lanza ci sarà un Reading parole e musica per un’etica civile a cura di Antonio Riello con il coinvolgimento di alcuni giovani.
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