Non profit

Lavorare a distanza: la professione dell'assistente sociale oggi

Testata: Prospettive sociali e sanitarie
Numero: 3/2020
La scoperta del lavoro a distanza, o smart working, o lavoro da casa è diventata una dimensione necessaria e forse sarà nel tempo un'esperienza duratura almeno per alcune funzioni e tipologie di lavoro. Riunioni ed equipe via Skype e Teams, incontri tramite cellulari e video chiamate sono esperienze nuovissime per molti assistenti sociali a cui spesso manca o è mancato l'ABC informatico. La pandemia ha obbligato a rivisitare lo spazio professionale e soprattutto a ripensare lo spazio degli incontri. Il web ha permesso di creare nuovi tipi di vicinanza o, forse, di abitare e pensare in modo nuovo alla distanza fisica ma non relazionale. Di fatto ci si è trovati ad inventare, e in fretta, un nuovo modo di lavorare, di ascoltare e dire, di esserci.  
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