10 maggio 2016 ore: 10:57
Disabilità

Chirurgia della sordità in diretta streaming: specialisti in rete grazie al web

L’ospedale pediatrico Meyer si è collegato con i maggiori centri mondiali per interventi di chirurgia della sordità. E’ successo ieri nella sala operatoria dove il nuovo primario di Otorinolaringoiatria, Franco Trabalzini, ha eseguito tre operazioni
Intervento chirurgico

FIRENZE - Diretta streaming dall’ospedale pediatrico Meyer con i maggiori centri mondiali per interventi di chirurgia della sordità. E’ successo ieri nella sala operatoria dove il nuovo primario di Otorinolaringoiatria, Franco Trabalzini, ha eseguito tre operazioni, rispettivamente l’innesto di un impianto cocleare di ultima generazione su un bimbo di 5 anni che soffre di sordità profonda e la ricostruzione del sistema di trasmissione del suono su due pazienti di 12 e 11 anni che hanno perso l’udito a causa di infezioni ricorrenti.

Lo specialista del Meyer ha eseguito gli interventi collegandosi i  tempo reale con 20 colleghi che, come lui erano in azione in altrettante sale operatorie del mondo (Olanda, Brasile, Spagna, Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Dubai e Polonia). Una vera e propria teleconferenza via web, che ha permesso agli specialisti di confrontarsi, scambiare considerazioni, porre domande e condividere procedure di alta chirurgia, che difficilmente sarebbe possibile realizzare nella realtà. Questo balzo nel futuro che allinea il Meyer ai maggiori centri internazionali è stato possibile grazie al potenziamento della dotazione tecnologica e all’avanzato sistema di trasmissione video di cui sono state dotate ben cinque delle sette sale operatorie del pediatrico fiorentino, che la Fondazione Meyer ha finanziato con 360 mila euro.

Il moderno sistema di trasmissione video è duttile e flessibile e consente di riprendere gli interventi chirurgici in tutte le loro fasi. La tecnologia di video registrazione permette l’acquisizione di immagini da telecamera, microscopio, apparecchi per video-endoscopia. Le telecamere miniaturizzate sono presenti nella lampada scialitica per la ripresa del campo operatorio,  mentre quelle nel microscopio e nella colonna endoscopica riportano le immagini dentro del campo operatorio sia esterne, che interne. Una sorta di “regia” di quali immagini inviare in diretta (o in registrazione) viene effettuata dal chirurgo con semplici manovre. “Lo streaming è ormai una pratica consolidata nei centri di eccellenza internazionali – spiega il dottor Trabalzini -. Prima per assistere alle operazioni bisognava viaggiare da un centro all’altro, salendo e scendendo da tanti aerei. Ora ci colleghiamo in video web”.

 

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