23 ottobre 2017 ore: 16:56
Non profit

I volontari calabresi in "missione" fra i piccoli centri terremotati delle Marche

Montemonaco, Cossignano, Force e Rotella: sono i piccoli centri delle Marche, colpiti dal terremoto, dove già da alcuni mesi stanno operando i volontari delle Caritas calabresi. Avviate attività laboratoriali manuali, insieme a lavori di mappatura dei bisogni delle persone. “Incontrarsi per non dimenticare e perché insieme è bello"
I volontari calabresi nelle Marche

I volontari calabresi nelle Marche

Volontari calabresi in missione nei centri terremotati delle Marche
Volontari calabresi in missione nei  centri terremotati delle Marche

LAMEZIA. Montemonaco, Cossignano, Force e Rotella. Sono i piccoli centri delle Marche, colpiti dal terremoto, dove già da alcuni mesi stanno operando i volontari delle Caritas calabresi di Lamezia, Cosenza, Rossano e Reggio Calabria. Le attività messe in campo sono state presentate nel corso del convegno regionale delle Caritas tenutosi a Lamezia. Ad illustrare progetti e iniziative  don Giuseppe Straface, direttore della Caritas di Rossano ed i volontari Chiara Praticò ( Caritas Lamezia) e Costantino Scaglione (Caritas Cosenza). A Montemonaco, così come spiegato nel corso del convegno,  le case delle frazioni sono inagibili; così come non sono più utilizzabili le case-vacanze della diocesi. “Insieme ad associazioni e cooperative – hanno riferito Chiara e Costantino – abbiamo avviato delle attività laboratoriali manuali, unitamente a dei lavori di mappatura dei bisogni delle persone”.

Chiara Praticò, Costantino Scaglione e don Roberto Straface
Chiara Praticò, Costantino Scaglione e don Roberto Straface

 I due giovani hanno sottolineato il fatto che con i terremotati marchigiani le Caritas calabresi stanno incentivando tante iniziative per promuovere situazioni d’incontro tra le persone che hanno vissuto sulla loro pelle il dramma del terremoto.  “Incontrarsi per non dimenticare e perché insieme è bello. Abbiamo potuto toccare con mano la tanta voglia di vivere e di ricominciare delle popolazioni terremotate – hanno ribadito Chiara e Costantino – Abbiamo accolto volentieri anche le loro proposte come quella di fare un pellegrinaggio ad Assisi”. Nella realtà di Cossignano la chiesa del paese è inagibile e le attività parrocchiali si svolgono in una tensostruttura. Alcuni giovani del piccolo centro hanno fatto un viaggio a Rossano, la cittadina dell’Alto Ionio cosentino, per confrontarsi con le realtà parrocchiali del luogo. Così come annunciato da don Straface, dalla Calabria partirà presto un gruppo di rossanesi che andranno ad incontrare la popolazione marchigiana, nell’intento di consolidare il rapporto di collaborazione che si è creato. Anche a Force e Rotella che fanno parte del ‘canale sismico’ i volontari calabresi stanno approntando la mappatura delle risorse del territorio e delle istanze della gente colpita dal sisma.

I volontari calabresi nelle Marche
I volontari calabresi nelle  Marche

A Montemonaco, i giovani delle Caritas calabresi sono riusciti a convincere gli abitanti del paese ad organizzare la sagra della castagna che è un’antica tradizione locale, vanto della cultura popolare del territorio. “In molti si erano scoraggiati e non volevano più farla – hanno raccontato Chiara e Costantino – ma siamo riusciti a fare una capillare opera di convincimento e la sagra si farà anche quest’anno. Nonostante tutto!”. Altro grande evento organizzato dai volontari Caritas con i cittadini è il concerto di Natale previsto per il 17 dicembre prossimo. Le corali delle parrocchie dei piccoli centri colpiti dal terremoto canteranno insieme, in una manifestazione che vede la piena e diretta collaborazione della Caritas delle Marche. I volontari calabresi rimarranno sulle colline marchigiane fino al 31 dicembre “ma – hanno concluso  Chiara e Costantino – sarebbe bello e importante che il gemellaggio crescesse e continuasse nel tempo”. (msc)

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