19 luglio 2017 ore: 09:28
Economia

Anche in Africa nasce il Banco alimentare

"Negli anni, prima nei Paesi del sud America e oggi anche nei Paesi africani, in particolare in Sudafrica, stanno nascendo le realta' di Banco Alimentare anche perche' spesso, soprattutto nelle grandi citta' dell'Africa, si comincia ad intravedere q...

"Negli anni, prima nei Paesi del sud America e oggi anche nei Paesi africani, in particolare in Sudafrica, stanno nascendo le realta' di Banco Alimentare anche perche' spesso, soprattutto nelle grandi citta' dell'Africa, si comincia ad intravedere questa assurdita' di buttare via del cibo. In Sudafrica ci sono oggi sei Banchi Alimentari che aiutano 250 mila persone bisognose". Lo fa sapere il segretario generale della Fondazione Banco Alimentare Onlus, Marco Lucchini, intervistato dall'agenzia Dire a margine dell'incontro dal titolo 'Nelson Mandela international day - Social And economic disparities', organizzato a Roma dall'Ambasciata del Sudafrica in Italia e The European House-Ambrosetti.

"Il Banco Alimentare e' nato negli Stati Uniti cinquant'anni fa- spiega Lucchini- ed e' cresciuto prima nei Paesi occidentali, dove c'e' il paradosso di un'abbondanza e di una eccedenza di cibo fino ad arrivare ad uno spreco, proprio per recuperarlo e donarlo a chi purtroppo si trova in condizione di non poterlo acquistare e di nutrirsi regolarmente".

Intanto in Italia i poveri sono triplicati in 11 anni, oggi sono circa 5 milioni, e questa condizione interessa sempre di piu' anche i giovani. È cosi'? "Si', purtroppo e' cosi'- risponde il segretario generale della Fondazione Banco Alimentare Onlus- questa condizione interessa soprattutto i minori, cioe' coloro i quali hanno bisogno sia di un aiuto educativo da parte della famiglia, che invece si trova costretta tutti i giorni a doversi inventare un modo per sopravvivere, sia di nutrimento per crescere meglio e in salute. Questo problema, oltre al dato sulla poverta', e' quindi ancora piu' grave- conclude- perche' colpisce in particolare i giovani e i minori". (DIRE)

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