21 ottobre 2016 ore: 14:05
Welfare

Spreco alimentare. Da Coop oltre 5 mila tonnellate di merce donate nel 2015

Ammonta a circa 24 milioni di euro il valore dei prodotti donati da Coop attraverso il progetto Buon Fine. I dati presentati ieri durante la tavola rotonda sul tema degli sprechi alimentari a Roma. Coinvolte oltre 800 organizzazioni di volontariato

ROMA –  Nel 2015 le Coop hanno donato 5.143 tonnellate di merce, per un valore complessivo pari a circa 24 milioni di euro. Sono i dati del progetto Buon Fine realizzato all’interno dei punti vendita nazionali delle Coop presentati ieri durante la tavola rotonda sul tema “Meno spreco più solidarietà” organizzata a Roma per guardare alle possibilità future che la nuova legge sulla limitazione degli sprechi offre sia alle aziende, sia alle organizzazioni e associazioni a cui vengono effettuate le donazioni. A fare il punto sulle iniziative avviate da Coop è stato Stefano Bassi, presidente dell'associazione nazionale Cooperative Consumatori Coop. “Dal 2003, cioè dalla cosiddetta legge del buon samaritano – ha spiegato Bassi - Coop ha iniziato un'azione costante di controllo sui propri punti vendita e di relazione col mondo del volontariato per controllare e distribuire le eccedenze alimentari attraverso il progetto Buon fine. I numeri che questa azione ha prodotto sono importanti e ha coinvolto oltre 500 punti vendita coinvolti e oltre 800 organizzazioni di volontariato con cui Coop ha collaborato sui territori”.

Diversi i progetti che localmente hanno contribuito ai numeri raccolti nel 2015 con Buon Fine. Come per esempio l’impegno di Nocacoop che ha donato nel corso del 2015 merce per un valore complessivo di quasi 3,5 milioni a Onlus che si occupano di distribuzione di pacchi alimentari a indigenti e gestione di mense o consegna pasti a domicilio. Più di 800 tonnellate di prodotti alimentari sottratti allo spreco, invece, da Coop Lombardia nel 2015 hanno permesso a 79 Onlus e enti caritativi della regione di assistere oltre 8,5 mila persone. Oppure l’impegno di Unicoop Firenze che nel 2015 ha realizzato raccolte alimentari che hanno permesso di donare 486 tonnellate di prodotti. Un impegno che ora la nuova legge può rilanciare con delle novità importanti, ha commentato Bassi. “Con la legge facciamo un ulteriore passo in avanti – ha spiegato Bassi -. Quello che ci ha convinto di questa legge è l’approccio con cui ha affrontato l’argomento. Un approccio che non tende a reprimere o combattere il fenomeno, ma che estende le caratteristiche dei prodotti donabili, aiutando le aziende a sostenere politiche di questa natura. Noi siamo interessati non solo al tema dello spreco sul versante dei prodotti alimentari, perché la legge ci dà la possibilità di allargare il campo delle azioni da compiere interessando prodotti che nella precedente esperienza non era possibile donare”.