24 agosto 2017 ore: 15:38
Non profit

Cooperazione. Afghanistan, Italia in aiuto delle vittime delle mine

"In Afghanistan i civili pagano il prezzo piu' alto del conflitto in corso e c'e' un enorme bisogno di garantire assistenza sanitaria e cure specifiche a favore delle vittime delle mine e degli ordigni esplosivi. Per far fronte a questa emergenza

"In Afghanistan i civili pagano il prezzo piu' alto del conflitto in corso e c'e' un enorme bisogno di garantire assistenza sanitaria e cure specifiche a favore delle vittime delle mine e degli ordigni esplosivi. Per far fronte a questa emergenza - ha annunciato il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Angelino Alfano - ho disposto - tramite la Cooperazione italiana - un contributo di 500.000 euro a favore del Comitato Internazionale della Croce Rossa, che li utilizzera' per finanziare l'ampia rete di centri ortopedici di cui il Comitato dispone nel Paese, inclusa la clinica di Ali Abad di Kabul dove esiste anche una piccola fabbrica di costruzione di protesi".

"Con questo progetto - ha affermato il ministro Alfano - intendiamo offrire un aiuto concreto alle tante vittime innocenti - spesso bambini - della violenza che affligge ancora l'Afghanistan; le cure dei medici della Croce Rossa Internazionale consentiranno di avviare il percorso di riabilitazione dei pazienti e di migliorarne la capacita' motoria".

Le attivita' in questione rafforzano il ruolo di primo piano assunto dall'Italia nel campo dello sminamento umanitario e dell'assistenza alle vittime degli ordigni bellici. L'Italia e' uno dei pochi Paesi al mondo a disporre di una legge sullo sminamento umanitario - la n.58 del 2001 - che stanzia annualmente un fondo ad hoc, gestito dal ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, per questo tipo di attivita'. Il progetto in Afghanistan e' anche coerente con la priorita' che la Cooperazione italiana attribuisce alla tutela delle persone disabili nelle situazioni di conflitto.

(DIRE)

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