9 aprile 2019 ore: 17:18
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100 storie contro il razzismo, in Toscana eventi teatrali nelle scuole

Il progetto prevede la realizzazione di eventi teatrali nelle scuole secondarie superiori della Toscana, con l'obiettivo di promuovere riflessioni e azioni contro le varie forme di razzismo a cui stiamo assistendo in tutta Italia. Saranno circa 3000 gli studenti coinvolti

FIRENZE – Prende domani il via a Pontedera, presso il Teatro ERA, la prima rappresentazione teatrale del progetto ‘100 storie contro il razzismo', organizzato dall'associazione Controradio Club con Controradio e promosso e cofinanziato dalla Regione Toscana. ‘100 storie contro il razzismo' prevede la realizzazione di eventi teatrali nelle scuole secondarie superiori della Toscana, con l'obiettivo di promuovere riflessioni e azioni contro le varie forme di razzismo a cui stiamo assistendo in tutta Italia. Saranno circa 3000 gli studenti coinvolti.

Fino al prossimo giugno verranno realizzati 10 eventi di spettacolo nelle scuole secondarie superiori toscane suddivise nelle diverse Conferenze Zonali e in coordinamento con i Progetti educativi zonali (PEZ) della Regione Toscana. Una modalità che permetterà di massimizzare il numero degli studenti coinvolti dato che ogni singolo spettacolo coinvolgerà molte delle scuole presenti in 10 conferenze zonali, valorizzando i percorsi già realizzati sul tema di razzismo, tolleranza ed inclusione.

‘100 storie contro il razzismo', sottolinea il presidente della Regione,  è un progetto utile e prezioso nell'impegno di rifondazione di valori civici e può contribuire a contrastare un nuovo razzismo che proviene dal basso e dall'alto e propaga il suo messaggio in sui media, sui social network, nel discorso pubblico. La cultura, l'educazione, l'ascolto sono invece formidabili strumenti per riaffermare le ragioni della coesione e dell'inclusione e di una reale sicurezza.

L'azione sarà strutturata in forma di evento teatrale, con la regia e la messa in scena dell'attrice comica Maria Cassi. Gli spettacoli saranno da lei condotti con la partecipazione attiva di un gruppo di giovani richiedenti asilo di origine africana che racconteranno e metteranno in scena il viaggio dalla loro terra d'origine, le loro aspettative e le loro passioni attraverso musica, danza e lettura. La partecipazione agli eventi da parte degli studenti sarà preceduta da un incontro collettivo con i docenti scolastici e/o con i rappresentanti di tutte le scuole coinvolte con l'obiettivo di sensibilizzarli rispetto all'azione che sarà realizzata. Lo spettacolo dovrebbe essere infatti solo l'apice di un più ampio percorso di sensibilizzazione alla lotta contro il razzismo e il pregiudizio, da realizzarsi preventivamente con gli studenti nelle scuole dove tale percorso non è stato ancora compiuto.

 

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