11 aprile 2019 ore: 19:39
Non profit

Firenze dei bambini, i giovani studenti fanno volare le loro poesie

Venerdì mattina le classi fiorentine si troveranno a partire dalle 9.15 insieme alla vicesindaca di Firenze Cristina Giachi nel Piazzale di San Miniato al Monte per far volare le proprie poesie su aeroplani di carta, inseguendo il grande sogno di Leonardo

FIRENZE - Inizia il “volo” di Firenze dei Bambini: domani mattina, venerdì 12 aprile, tante classi fiorentine si troveranno a partire dalle 9.15 insieme alla vicesindaca di Firenze Cristina Giachi nel Piazzale di San Miniato al Monte per far volare le proprie poesie su aeroplani di carta, inseguendo il grande sogno di Leonardo. È l’atto ufficiale di inizio del festival, dedicato proprio al genio di Vinci, visto dalla prospettiva dei più piccoli.

Per tutta la giornata di domani si susseguiranno poi le attività dedicate alle scuole: oltre al “Consiglio Comunale dei Ragazzi” in Palazzo Vecchio, tra le tante iniziative si segnalano i capitoli conclusivi di alcuni progetti didattici: la Festa di Vigilandia dedicata all’educazione stradale, il Waste Virtual Tour, con la premiazione del concorso dedicato alle buone pratiche di gestione dei rifiuti e riciclo, a cura di Alia. E ancora, grazie al Ministero della Difesa visite alle carte geografiche dell’Istituto Geografico Militare; percorsi museali al Museo Marino Marini, al Museo Fondazione Scienza e Tecnica, una visita al Giardino Bardini, la Fattoria dei Ragazzi e lo spettacolo del Teatrino del Gallo. Leonardo ingegnere e inventore sarà al centro di numerose attività: alle Murate un tuffo nel mondo delle macchine da costruzione di Leonardo, a cura di ArtesMechanicae, ma spazio all’ingegneristica anche negli asili nido e nelle scuole d’infanzia, che apriranno straordinariamente le loro porte; insieme alle straordinarie attività di Studio Azzurro alla Biblioteca delle Oblate (Sala conferenze) sarà possibile lavorare sul volo, programmare videogiochi, scoprire i fenomeni più strani e divertenti della luce, giocare con le invenzioni del genio di Vinci. Tra le tante iniziative del venerdì alcune saranno aperte già alle famiglie e ai loro bambini: appuntamenti all’IGM, alla Biblioteca Luzi e alla Biblioteca Pieraccioni.

L’apertura pubblica di Firenze dei Bambini, pensata per tutte le famiglie, è per le ore 18.00 nel Salone dei Cinquecento, con “Leonardo e le macchine sonore”, uno spettacolo partecipato per stupirsi e scoprire come sono nati gli strumenti musicali, a cura del Conservatorio L. Cherubini.  

Il festival proseguirà poi per tutto il fine settimana, con oltre 100 attività gratuite disseminate in tutta la città. Dieci luoghi coinvolti, noti e da riscoprire, in centro e non solo: Palazzo Vecchio, il Complesso di San Firenze, il Cinema La Compagnia, Piazza Santissima Annunziata e l’Istituto Geografico Militare, il Complesso delle Murate, il Giardino e la Biblioteca dell’Orticoltura, la Manifattura Tabacchi, la Biblioteca Thouar e il Complesso delle Leopoldine in piazza Tasso, la Biblioteca delle Oblate. Senza contare i musei e le biblioteche che per il weekend offrono una programmazione straordinaria, tutta a tema Leonardo, e le numerose iniziative sparse per la città. Persino l’Accademia di Belle Arti rende omaggio all’artista per eccellenza con un atelier di disegno no-stop sul paesaggio e sulla figura umana. 

In Palazzo Vecchio, come sempre cuore dell’evento: i cortili saranno animati da giochi e attività, con spazio dedicato ai piccolissimi e un insolito “leone leonardiano” (a memoria del fantastico leone realizzato da Leonardo per le grandi feste di corte ma anche dei leoni veri che realmente abitavano il palazzo); in Sala d’Arme un laboratorio per reinterpretare il dipinto più famoso del mondo, la Monnalisa; nel palazzo percorsi e attività centrate sulla mitica Battaglia di Anghiari e sulla grande mostra in corso Leonardo e Firenze. Sabato pomeriggio, alle 18.30, nel Salone dei Cinquecento sarà possibile incontrare Leonardo “in persona”, grazie all’interpretazione di Massimiliano Finazzer Flory. E a pochi metri da Piazza Signoria, in San Firenze, attività tematiche al Museo Zeffirelli e l’installazione teatrale ispirata al Codice da Vinci a cura di TPO.