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31 gennaio 2019 ore: 14:17
Non profit

Volontariato: nasce il Csv della Calabria centrale

Avviato l’accorpamento dei centri di servizio di Catanzaro Crotone e Vibo Valentia. Oltre alla programmazione di un piano formativo condiviso, previsti a breve nuovi incontri e la definizione del gruppo di lavoro per la stesura del nuovo statuto
Csv calabria centrale- presentazione
Csv calabria centrale- presentazione

Un percorso condiviso per ridisegnare l’assetto dei centri di servizio per il volontariato della Calabria. È con questo obiettivo che i CSV di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, hanno avviato il processo di accorpamento che li porterà a diventare un centro di servizio unico. Prosegue quindi anche nella regione del sud il lavoro di riorganizzazione previsto dal Codice del terzo settore per la rete dei centri di servizio.

Lo scorso 25 gennaio a Catanzaro si è tenuta la prima riunione congiunta tra presidenti e direttori dei tre centri (Luigi Cuomo con Stefano Morena per il CSV di Catanzaro; Lucia Sacco con Filippo Sestito per il CSV di Crotone, e Roberto Garzulli e Maurizio Greco per il CSV di Vibo Valentia) che hanno avviato un ampio confronto con i componenti degli staff e i rappresentanti delle organizzazioni di volontariato dei territori di riferimento.

L'interlocuzione, che era stata già preceduta dalla programmazione di un piano di formazione condiviso, vedrà a breve un nuovo incontro - non oltre il 15 di febbraio, come si legge in un comunicato – per dare tempo a ciascun CSV di individuare i cinque componenti (scelti tra lo staff tecnico e la componente politica) del gruppo di lavoro chiamato a dare seguito alla fase di accorpamento avviata. La stesura del nuovo statuto del CSV della Calabria centrale non sarà l’obiettivo finale: infatti, nei prossimi tre anni il percorso di cambiamento dovrebbe coinvolgere anche il CSV di Cosenza e Reggio Calabria al fine di realizzare un centro di servizio di volontariato unico per tutta la regione.

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