14 dicembre 2017 ore: 14:22
Società

Moschea, Nardella: l'area di Sesto Fiorentino adatta alle esigenze della comunità

"Sono lieto che sia stata individuata una soluzione per la moschea". Lo sottolinea il sindaco di Firenze Dario Nardella che commenta cosi' l'intesa raggiunta tra il Comune di Sesto Fiorentino, la comunita' islamica, l'Arcidiocesi di Firenze...
Nardella

Firenze - "Sono lieto che sia stata individuata una soluzione per la moschea". Lo sottolinea il sindaco di Firenze Dario Nardella che commenta cosi' l'intesa raggiunta tra il Comune di Sesto Fiorentino, la comunita' islamica, l'Arcidiocesi di Firenze e l'Universita'. "L'area di Sesto Fiorentino- aggiunge-, posta al centro della citta' metropolitana, e' adatta a rispondere alle esigenze di una comunita' ormai numerosa e distribuita su tutto il territorio provinciale. Personalmente mi sono adoperato perche' si concretizzasse una soluzione di questo tipo, in attuazione del principio costituzionale della liberta' di culto". La soluzione, prosegue il primo cittadino, "risponde peraltro a quella visione strategica che la Citta' metropolitana persegue non solo sotto il profilo urbanistico, infrastrutturale e amministrativo, quanto anche- anzi e' la linea di fondo della nostra visione- culturale e umanistico, nel quale le fedi hanno un'incidenza decisiva".

Proprio due anni fa, ricorda, "abbiamo ospitato a Firenze un convegno internazionale con il Grande Imam di Al-Azhar Al-Tayyeb dedicato a individuare piste reali di incontro tra Oriente e Occidente e di dialogo tra civilta'. È stato il tassello di un percorso che ha aiutato le condizioni per la visita di Papa Francesco al Cairo". Da allora "siamo a lavoro per la costituzione della scuola per il dialogo interreligioso e per favorire lo sviluppo sempre maggiore di eventi con le stesse finalita', come ad esempio il festival delle religioni".

All'interno di questa cornice "la collaborazione mia personale e quella delle amministrazioni comunale e metropolitana con i responsabili delle comunita' religiose e' costante e attenta, con uno sguardo ampio e condiviso. Lo stesso in cui si inserisce la prossima costruzione di una moschea e di una chiesa a Sesto, l'una accanto all'altra. Se approdiamo a questi risultati e' perche' in tanti, ciascuno per la sua parte, abbiamo contribuito a farli maturare".

Tra questi, conclude, "voglio ringraziare in particolare il cardinale Giuseppe Betori e il rettore Luigi Dei, che hanno dimostrato alto senso morale e civico". Infine "auguro all'amministrazione di Sesto di favorire nel migliore dei modi una veloce conclusione del percorso, ormai avviato da tempo". (DIRE)

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