10 dicembre 2018 ore: 10:17
Società

Diritti. Amnesty: "Molti i leader bulli che calpestano il principio di uguaglianza"

In occasione dell'anniversario della Dichiarazione, Amnesty ha pubblicato il rapporto "Rights Today", un'istantanea della situazione dei diritti umani nel mondo nel 2018. Kumi Naidoo, segretario generale di Amnesty International: "E' l'attivismo delle donne ad aver offerto quest'anno la più potente visione di come contrastare questi leader repressori"

"Nel 2018 abbiamo visto molti autoproclamati leader 'duri' mettere a rischio il principio di uguaglianza, che è la base delle leggi sui diritti umani". Così Kumi Naidoo, segretario generale di Amnesty International, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani che si celebra oggi.
"Loro - ha sottolineato Naidoo - pensano che le loro politiche li rendano 'tosti' ma si tratta di poco più che tattiche da bulli che cercano di demonizzare e perseguitare comunità già marginalizzate e vulnerabili".

In occasione dell'anniversario della Dichiarazione, Amnesty ha pubblicato il rapporto "Rights Today", un'analisi che fornisce un'istantanea della situazione dei diritti umani nel mondo nel 2018 attraverso panoramiche regionali.
Nello studio si sottolinea che attiviste di ogni parte del mondo sono state in prima linea nella battaglia per i diritti umani nel 2018. Secondo Naidoo, "è l'attivismo delle donne ad aver offerto quest'anno la più potente visione di come contrastare questi leader repressori". (DIRE)

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