10 maggio 2018 ore: 16:02
Economia

L'Emilia-Romagna rivede il reddito solidale, esulta il Movimento 5 stelle

Cambia il reddito di solidarieta' dell'Emilia-Romagna e il Movimento 5 stelle esulta: "Finalmente- scrive in una nota la consigliera regionale Giulia Gibertoni- il Pd ha aperto gli occhi e si e' reso conto, cosi' come invocavamo da tempo...

BOLOGNA - Cambia il reddito di solidarieta' dell'Emilia-Romagna e il Movimento 5 stelle esulta: "Finalmente- scrive in una nota la consigliera regionale Giulia Gibertoni- il Pd ha aperto gli occhi e si e' reso conto, cosi' come invocavamo da tempo, che il Res cosi' come e' stato pensato e attuato non puo' essere sufficiente per cercare di creare un sistema efficace di sostegno al reddito". La novita' e' il progetto di legge presentato dal centrosinistra al governo regionale per armonizzare gli assegni ai piu' poveri, appunto il Res, all'analogo strumento nazionale, in modo che le due misure non siano piu' alternative ma complementari. Con l'introduzione della nuova misura nazionale e le successive modifiche previste dalla legge di bilancio regionale 2018, che vanno a eliminare i requisiti familiari, spiegano i consiglieri del centrosinistra, "le platee delle due misure risultano pressoche' coincidenti, tanto che questo progetto di legge regionale prevede che il Res non sia piu' misura alternativa alla misura nazionale, bensi' integrativa, rafforzandone la portata per i residenti in Emilia-Romagna".

In ogni caso i 5 stelle si dicono "soddisfatti" del fatto che "presto verranno fatte delle modifiche ma bisogna capire bisogna fare necessariamente di piu' per dare delle risposte vere ai cittadini". Dopo "due anni- dice Gibertoni- che insistiamo sulle criticita' che hanno caratterizzato l'approvazione del Res e la sua successiva fase di attuazione finalmente la Regione si e' accorta che qualcosa non va".

"Avevo da subito evidenziato- ricorda Gibertoni- che i limiti di accesso reddituali erano troppo bassi e che oggi il sistema dei centri per l'impiego non e' sufficientemente attrezzato per dare risposte vere. Presto verranno fatte modifiche al Res e questo e' sicuramente un dato positivo. Tuttavia pero' non possiamo nascondere il fatto che non sono sufficienti a garantire ai cittadini in difficolta' di potersi risollevare dalla propria situazione".

Quello che serve, prosegue la pentastellata, "e' agire con maggiore determinazione cercando di migliorare la misura dell'intervento, aiutando i cittadini a superare la soglia di poverta' e garantendogli reali offerte lavorative che possono essere messe in campo solo con un potenziamento dei centri per l'impiego. Strutture che nella nostra regione sono gia' ad un buon livello e' vero ma che vanno integrati sia con un'attivita' formativa reale che con una riqualificazione dei lavoratori esclusi dal sistema". (DIRE)

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