16 settembre 2019 ore: 16:50
Welfare

“Bella presenza”, il progetto di Oxfam contro gli abbandoni scolastici

Il progetto ha raggiunto nel primo anno di attività oltre 900 studenti aretini di 3 scuole attraverso il coinvolgimento di decine di docenti e genitori e tante realtà associative

FIRENZE - Far emergere le capacità di tanti giovani studenti che si sentono ai “margini” e far crescere ad Arezzo quei “presidi educativi”, utili a combattere la dispersione scolastica e la povertà educativa. Con questo obiettivo il progetto “Bella Presenza: metodi, relazioni e pratiche nella comunità educante” - progetto multiregionale selezionato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile - ha raggiunto nel primo anno di attività oltre 900 studenti aretini, di 3 scuole (IC Severi, ITIS Galilei, Isis Margaritone), attraverso il coinvolgimento di decine di docenti e genitori e tante realtà associative. Un impegno che ha portato alla realizzazione di numerosi laboratori in classe, eventi e iniziative formative fuori dalle scuole, con tante novità attese per il prossimo anno scolastico in partenza e tante nuove associazioni coinvolte.

 

Un lavoro realizzato in una provincia, come quella di Arezzo, dove il tasso di dispersione scolastica resta il più alto della Toscana (con il 22% di abbandoni precoci), in un contesto come il centro Italia, dove in media circa 1 uno studente su 3 di terza media (secondo il rapporto Invalsi 2019) non ha sufficienti competenze minime in italiano, matematica e inglese.

Un’esperienza di ampio respiro, coordinata in Toscana da Oxfam Italia e realizzato anche in Campania e Piemonte, grazie al lavoro della cooperativa Dedalus di Napoli (capofila nazionale) e alla cooperativa di Torino Labins.

 

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