6 luglio 2020 ore: 15:43
Non profit

“CSVnet in trasparenza”: online il bilancio sociale 2019

Pubblicato il documento che racconta in dettaglio obiettivi e risultati raggiunti dall’associazione nazionale dei centri di servizio per il volontariato. Tra le novità, la connessione con i “goals” dell’Agenda 2030 dell’Onu che più hanno ispirato le attività realizzate
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Il bilancio sociale 2019, appena pubblicato da CSVnet, segna un cambio di passo rispetto alle edizioni precedenti. E lo fa già a partire dal titolo “CSVnet in trasparenza”, che non è solo uno slogan ma il principio che ha ispirato tutto il percorso di elaborazione, e che vede nel bilancio sociale uno strumento imprenscindibile “per informare compiutamente e per consentire di valutare conseguentemente il lavoro svolto e l’impiego delle risorse – non solo in denaro – utilizzate di anno in anno” come sottolineato nella prefazione dal presidente di CSVnet Stefano Tabò.

Il documento, redatto secondo le linee guida emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e secondo quelle messe a punto da CSVnet per i Csv, è stato presentato all’assemblea dei soci lo scorso 27 giugno dalla vicepresidente Chiara Tommasini, e presenta una fotografia dettagliata delle azioni svolte nell’anno appena trascorso, a partire dai sei capitoli in cui è strutturato: identità; struttura e governance; persone che operano nell’ente, obiettivi, attività e risultati, situazione economico-finanziaria.

Novità di questa edizione, realizzata grazie alla collaborazione con la società Refe, è la connessione con l’Agenda 2030 dell’Onu. Durante la redazione del bilancio sono stati intercettati gli obiettivi di sviluppo sostenibile nelle attività svolte e nella mission di CSVnet. Inoltre il documento riporta in sintesi il contributo di CSVnet al raggiungimento dei Global goals insieme ai i primi Kpi (Key Performance Indicators) collegati. Un lavoro che è frutto di un percorso più ampio che sta portando avanti l’associazione dei centri di servizio e che punta a integrare gli obiettivi di sviluppo sostenibile in tutti i processi e negli strumenti di programmazione, controllo, rendicontazione e comunicazione.

“Si tratta di un ‘anno zero’”, scrive Tabò, che richiama alcuni obiettivi di miglioramento, come quello di connettere sempre di più il racconto di CSVnet all’operatività dei Csv su tutto il territorio. “Troveremo la strada migliore per cogliere questa relazione coessenziale alla nostra rete e affineremo i modi per esprimerla, così da rendere percepibile la presenza quotidiana nel nostro Paese di quel ‘sistema’ dove CSVnet trova significato e ragione, e attinge energia e prospettive”, conclude il presidente.

Tra le piste di lavoro per il futuro già individuate e riportate nel bilancio sociale c’è proprio quella di rafforzare lo stile cooperativo dei Csv come un sistema nazionale capace di diventare punto riferimento sulle specificità del volontariato. A questo si aggiunge l’importanza di mettere a disposizione dei Csv dati di scenario aggiornati, strumenti e metodologie per rispondere con efficacia ai cambiamenti e programmare al meglio le attività sui territori ed infine potenziare il lavoro di accountability dei Csv promuovendo processi di rendicontazione e trasparenza.

La versione completa del bilancio sociale 2019

La presentazione sintetica

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