1 settembre 2017 ore: 14:33
Non profit

A Bologna inaugurate due strutture per gestanti e madri con bambini

Gestite da Mondo Donna onlus, la Venenta e la Società Dolce, accolgono 13 nuclei. Al momento ospitano tutte ragazze straniere, tra i 28 e i 35 anni, che possono rimanere sino a un massimo di 24 mesi. Michelini (Mondo Donna): “Svolgiamo attività di sostegno sia genitoriale sia gestionale”. Martedì 5 settembre l’inaugurazione
Madre con neonato

BOLOGNA - “Al momento accogliamo donne straniere, da tutto il mondo. Sono originarie del Marocco, del Pakistan, c’è chi viene dai Balcani. Hanno tra i 28 e i 35 anni. Ma la nostra struttura è a disposizione di tutte le madri in difficoltà, italiane e straniere. Certo, oggi è molto più facile che a trovarsi in situazioni di disagio siano le giovani straniere”. Loretta Michelini è la presidente dell’associazione Mondo Donna, onlus da anni impegnata nell’accoglienza per donne, pronta a inaugurare due nuove comunità per gestanti e madri con bambini, il Centro Gianna Beretta Molla 1 e il Centro Gianna Beretta Molla 2 in via del Vivaio.

L’inaugurazione è prevista per martedì 5 settembre, ma l’accoglienza è già cominciata: la struttura comunale – una ex scuola – è stata messa a bando e oggi, grazie a Mondo Donna ospita in tutto 13 nuclei mamma-bambino e/o gestanti (7 nella Molla 1; 6 nella Molla 2) che si trovano momentaneamente in situazione di disagio abitativo, economico, psicologico, sociale e/o vittime di violenza, tutte inviate dai servizi sanitari territoriali. “Svolgiamo attività di tutela e sostegno sia genitoriale sia gestionale – spiega –. Garantiamo la protezione e la tutela dei minori inseriti, assicurando loro un luogo sicuro e accogliente. Alla fine del percorso con noi, le donne devono essere, in primis, in grado di gestire il figlio, ma le seguiamo anche nella ricerca di una soluzione abitativa, nella ricerca di un lavoro, nel percorso di integrazione sociale sul territorio”.

Nelle strutture lavora un’equipe composta da un’educatrice, una psicologa, alcune animatrici e una coordinatrice di ventennale esperienza. Il periodo di permanenza di ogni ragazza è di circa 18 mesi, in ogni caso non può superare i 24. “Abbiamo imparato dalla nostra esperienza che anche nella situazione più difficile due anni sono sufficienti a ripartire. Se non siamo riusciti nel nostro intento di promozione dell’autonomia, vuol dire che quella persona necessita di un altro tipo di sostegno, magari sanitario, che noi non siamo in grado di offrirle”. Oltre ai 13 alloggi – che possono anche essere destinati, in caso di necessità, alla pronta accoglienza –, ce ne sono altri due, separati, dove vivono donne con già un certo livello di autonomia, in attesa di uscire. “Ospitiamo tante situazioni diverse, che cambiano spesso. Ma anche qui sta la nostra forza”.

Come detto, le due comunità – gestite da Mondo Donna onlus insieme con la Venenta Coop. Soc. e la Società Dolce – saranno inaugurate ufficialmente martedì 5 settembre dalle 16 alle 20. “Il nostro obiettivo è fare incontrare donne e bambini sia italiani sia stranieri. Lo faremo attraverso laboratori sulla convivenza, musica dal vivo e cibo multietnico del nostro catering Altre Terre”. L’evento sarà organizzato e sostenuto nel contesto delle iniziative previste da Welcoming Bologna, progetto ispirato allo sviluppo di comunità promosso nell’area della Città metropolitana. (Ambra Notari)

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