25 gennaio 2019 ore: 14:56
Famiglia

Alternanza scuola lavoro, a Firenze si può fare in Prefettura

Al via una partnership tra la Prefettura di Firenze e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana con l’obiettivo di coordinare i progetti di alternanza scuola-lavoro
Scuola. Docenti

FIRENZE - Al via una partnership tra la Prefettura di Firenze e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana con l’obiettivo di coordinare i progetti di alternanza scuola-lavoro. E’ quanto prevede il protocollo d’intesa siglato oggi a Palazzo Medici Riccardi tra il prefetto Laura Lega e il direttore regionale Ernesto Pellecchia, accompagnato dal rappresentante provinciale Roberto Curtolo. L’alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica innovativa, introdotta dalla legge cosiddetta “la Buona Scuola” del 2017, per consentire agli studenti di testare sul campo le conoscenze acquisite sui banchi, arricchire la loro formazione e orientare il loro piano di studi in un’ottica di lavoro futuro.

Grazie a questo accordo, Prefettura e Ufficio Scolastico regionale “si impegnano – come recita il testo- a coordinare le rispettive azioni, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto dei principi e delle scelte di autonomia scolastica, per promuovere, implementare e sostenere la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro, attraverso azioni integrate e/o congiunte per la messa a sistema di un modello condiviso”. 

La Prefettura quindi individuerà, nel proprio ambito, le aree operative disponibili ad accogliere gli studenti, consentendo il loro accesso alle proprie strutture e mettendo a disposizione personale specializzato con funzioni di tutor.  I vari percorsi saranno monitorati, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, in modo da effettuare una valutazione delle attività svolte dagli studenti.

Dal canto suo, l’Ufficio Scolastico Regionale concorderà con la Prefettura, all’inizio di ogni anno scolastico, i progetti di intervento e il numero di allievi da inserire in ogni percorso di alternanza. Inoltre provvederà ad informare, attraverso i propri canali di diffusione, le scuole secondarie di secondo grado delle attività messe in campo con la Prefettura, promuovendole e valorizzandole. Un gruppo di coordinamento, appositamente costituito dai rappresentati dei due enti firmatari, si occuperà di pianificare i percorsi da realizzare.

“Siamo di fronte a un cambiamento culturale importante, ha sottolineato il prefetto Laura Lega, che permette di costruire concrete buone prassi di studio-lavoro a favore dei nostri giovani. Un progetto strategico, una sfida che coniuga le competenze scolastiche anche con esperienze nel contesto istituzionale, oltre che con il tessuto produttivo locale”.

“Un accordo che arricchisce ulteriormente il quadro delle collaborazioni che l’Ufficio Scolastico Regionale sta conducendo già da tempo, ha spiegato il direttore Ernesto Pellecchia, per sviluppare in modo sempre più organico ed efficace l’alternanza scuola-lavoro. L’intesa di oggi consentirà agli studenti di conoscere concretamente l’assetto organizzativo della Prefettura, le sue competenze e le sue funzioni e di misurarsi, al tempo anche con le questioni relative al rispetto della legalità”.

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