17 ottobre 2019 ore: 11:26
Ambiente

Armi alla Turchia, Fridays manifesta alla fabbrica Leonardo di Campi Bisenzio

Il movimento ambientalista fiorentino terrà un presidio alla fabbrica che produce armi per la difesa: “Questa azienda vende da anni armi alla Turchia”

FIRENZE – Il movimento fiorentino di Fridays For Future terrà un presidio davanti alla fabbrica Leonardo (ex Finmeccanica) di Campi Bisenzio (Firenze) per dire no all’invio di armi alla Turchia. “Siamo vicini ai nostri cugini di Fridays For Future Rojava” ha scritto il movimento fiorentino. Nelle ultime settimane il Rojava è sotto attacco da parte della Turchia, alleata con le bande jihadiste che la popolazione locale era riuscita a sconfiggere – hanno scritto dal movimento fiorentino - La Turchia sta combattendo a fianco dei miliziani di ISIS, che finora erano stati rinchiusi in campi o prigioni dalle popolazioni del Rojava, uccidendo centinaia di civili. Uomini, donne e bambini massacrati o costretti a fuggire. E lo sta facendo grazie alle armi prodotte in questa fabbrica: Leonardo Finmeccanica”. Ecco perché domani, venerdì 18 ottobre, i ragazzi manifesteranno alle 16 davanti alla fabbrica di Campi Bisenzio. 
 
“Questa azienda – hanno spiegato - vende da anni armi alla Turchia, nonostante sia in vigore una legge in Italia che proibisce la vendita di armi a stati in guerra. Solo nel 2018 il ministero degli Esteri ha autorizzato vendite di armi alla Turchia per 360 milioni di euro. Negli ultimi 4 anni la cifra sfiora i 900 milioni di euro. Attualmente il governo ha messo uno stop a futuri contratti di vendita, ma ancora si riserva di valutare nel merito di quelli già in corso. E nel mentre le persone continuano a morire”. E infine: “In una zona del mondo dove i combustibili fossili sono da sempre oggetti del contendere per guerre terribili e sanguinose, Fridays For Future non può che chiedere pace e giustizia per tutti”.

 

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