9 novembre 2016 ore: 15:34
Immigrazione

Empoli, accordo Prefettura-Comuni per vigilare sui centri d’accoglienza migranti

Firmata oggi un’alleanza istituzionale per verificare la qualità dei servizi erogati nei centri di accoglienza e definire efficaci iniziative di integrazione
Profughi in attesa di accoglienza, immigrazione

- FIRENZE - Un’alleanza istituzionale per verificare la qualità dei servizi erogati nei centri di accoglienza e definire efficaci iniziative di integrazione. Con questi obiettivi è stato siglato stamani Firenze un protocollo d’intesa tra Prefettura, Unione dei Comuni del circondario dell’Empolese Valdelsa e gli undici Comuni aderenti (Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Vinci), tutti rappresentati dai propri sindaci. L’iniziativa mira a rinsaldare il rapporto di reciproca cooperazione per la gestione dell’accoglienza dei richiedenti la protezione internazionale ospitati sul territorio, attraverso la definizione di tre impegni operativi condivisi tra Unione, Comuni e Prefettura. 

Primo: collaborare nella individuazione, nell’ambito territoriale dell’Unione e secondo i criteri di riparto stabiliti in sede di Città Metropolitana, dei centri di accoglienza straordinari. Secondo: effettuare verifiche, sia attraverso sopralluoghi autonomi da parte dei Comuni sia congiunti con la Prefettura, sulla qualità dei servizi erogati dagli enti gestori, con particolare riferimento a mediazione culturale, insegnamento della lingua italiana, alimentazione e vestiario, orientamento ai servizi sul territorio, assistenza legale. Terzo: attivare sinergie per realizzare efficaci iniziative per l’integrazione dei migranti. 

Proprio sulla collaborazione ha posto l’accento il prefetto Alessio Giuffrida sottolineando come questo protocollo rappresenti “un ulteriore progresso nella gestione condivisa dell’accoglienza dei richiedenti asilo. Solo lavorando insieme – ha detto -possiamo pensare di venire a capo di una problematica così complessa”. 
L’accordo vale dodici mesi, ha natura sperimentale e potrà essere rinnovato d’intesa tra le parti.

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