17 dicembre 2018 ore: 14:41
Giustizia

Carcere, Bonafede: “Task force per risolvere i problemi urgenti dei penitenziari”

Il ministro della giustizia in visita al carcere fiorentino di Sollicciano dopo il black out al riscaldamento: “Adesso l’impianto è tornato in funzione, ci sono problemi di acqua calda nelle docce ma stiamo lavorando per risolverli”

FIRENZE – “Sollicciano è una struttura con gravi difetti strutturali”. Lo ha detto il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, questa mattina in visita al penitenziario fiorentino di Sollicciano dopo il black out all’impianto di riscaldamento che ha tenuto per alcuni giorni la temperatura interna a meno di dieci gradi. “Adesso il problema del riscaldamento è stato risolto – ha assicurato Bonafede – E’ stato ripristinato domenica, è stata creata una situazione più duratura per creare calore costante, i detenuti lamentano ancora problemi con acqua fredda nelle docce per problemi alle caldaie, ma stiamo intervenendo, in questi giorni ci saranno sopralluoghi per andare nel dettaglio dove possono esserci lacune”.

Bonafede ha poi annunciato “una task force ministeriale che si occuperà di edilizia penitenziaria con primi interventi nelle carcere con più difficoltà, come ad esempio Sollicciano”.
E sempre a proposito del penitenziario fiorentino, ha detto: “E’ un viaggio che fa male quello dentro Sollicciano, si tocca con mano una situazione grave i cui versa la struttura, è concepita male, ci sono problemi di infiltrazioni”.

Inoltre, l’annuncio dell’investimento di “circa 196 milioni di euro per i prossimi anni dedicati al mondo penitenziario, con l’assunzione di 1.300 agenti di polizia penitenziaria” e “lo sblocco dei soldi per piano carceri che erano bloccati da anni, almeno 70 milioni di euro”. Infine il ministro ha ricordato che “in Italia è necessario avere nuove carceri, c’è un problema di sovraffollamento è c’è bisogno di nuove carceri, che possono essere ricavate da caserme dismesse che possono diventare penitenziari per vari tipi di reato e detenzione”.