2 maggio 2019 ore: 14:49
Non profit

Cooperante morto. Cospe: “Siamo sconvolti, Capo Verde è un contesto tranquillo”

Anna Meli, responsabile della comunicazione della ong toscana, ricorda David Solazzo, l'agronomo 31enne morto sull'isola dove coordinava un progetto di sviluppo del turismo rurale. “Ancora non sappiamo cosa sia successo, siamo in attesa dei risultati dell'autopsia”
www.cospe.org David Solazzo

Foto: www.cospe.org

BOLOGNA - “Siamo sconvolti dalla notizia e anche sorpresi perché non ce lo aspettavamo. Quello di Capo Verde è un contesto molto tranquillo, il livello di pericolo del Paese è bassissimo”. Raggiunta al telefono, la responsabile della comunicazione di Cospe, Anna Meli, commenta con queste parole la notizia della morte di David Solazzo, l'agronomo 31enne trovato morto il primo maggio a Capo Verde dove si trovava da novembre 2018 per coordinare un progetto di sviluppo del turismo ecosostenibile. “Siamo presenti da molti anni sull'isola e Sao Filipe è un posto davvero molto tranquillo”, continua Meli. Ancora da chiarire le cause della morte, l'autopsia – attualmente in corso – potrà chiarire quanto accaduto".

Sono due i progetti che Cospe sta realizzando a Capo Verde a sostegno del turismo ecosostenibile. “Da un lato, cerchiamo di migliorare la ricezione turistica in piccole strutture o in case della popolazione locale e di valorizzare il parco dell'isola di Fogo – spiega Meli -, dall'altro puntiamo a sostenere i piccoli coltivatori di caffè e viti per migliorare la commercializzazione dei loro prodotti”. David Solazzo era agronomo e aveva già lavorato per la ong toscana in Angola, “in un progetto simile in cui però si occupava soprattutto di riforestazione, lui era un forestale, e di gestione delle risorse comunitarie”, e aveva collaborato anche con la Fao in campo agricolo e forestale. Quando si è presentata l'opportunità di coordinare il progetto Rotas de Fogo “l'ha colta con piacere perché in continuità con la sua formazione”.

Cospe lavora a Capo Verde con personale locale e in collaborazione con le associazioni del territorio, in particolare un'associazione di guide turistiche e quella della comunità locale. Due i coordinatori di progetti espatriati: oltre a Solazzo c'è Carla Cossu. “Carla e David erano insieme la sera prima perché entrambi hanno partecipato alla festa della comunità con cui collaboriamo – conclude Meli – È stata lei a darci la notizia della morte di David”.

Sul profilo Facebook il saluto del Cospe a David Solazzo: “La tua morte lascia un vuoto immenso in tutti noi. La tua giovane vita era solo all'inizio. Ci lasci tutti i tuoi sogni, le tue speranze e la tua grande professionalità. Faremo di tutto per capire l'accaduto e darti giustizia e per continuare con la tua stesssa passione questo complesso lavoro fatto di impegno e amore per gli altri”. (lp)

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