22 marzo 2019 ore: 15:25
Non profit

Il progetto di Csv e Inail per un volontariato più sicuro

Obiettivo dell’iniziativa avviata a Napoli è di sensibilizzare le organizzazioni non profit sulla tutela dei propri appartenenti, soprattutto se operano in ambito sanitario, difesa dell’ambiente e protezione civile. Si parte con un questionario on line per individuare i bisogni
Sicurezza sul lavoro, casco guanti e visiera - SITO NUOVO

Sicurezza nel mondo del lavoro, ma non solo: anche il volontariato deve attenersi a standard e regole ben precise. Con questi presupposti il Csv Napoli, insieme alla direzione regionale dell’Inail, Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro, ha dato vita al progetto “Volontariato sicuro”, iniziativa nata con lo scopo di offrire al mondo variegato e in costante crescita del volontariato l’opportunità di informarsi ed educarsi sulla tutela dei propri appartenenti.

Il progetto punta a sostenere crescita e consapevolezza delle organizzazioni in materia di sicurezza, soprattutto per quelle che lavorano negli ambiti della sanità, dell’assistenza, della protezione civile e della tutela dell’ambiente. Oggi le associazioni chiedono continuo aggiornamento e approfondimento delle tematiche legate alla sicurezza dei propri volontari, per questo motivo il progetto della durata di 12 mesi, sarà strutturato in più fasi che andranno a rispondere alle richieste pervenute dal volontariato napoletano.

Primo passo è la pubblicazione di un questionario on line – con scadenza il 30 aprile – che, insieme ad un successivo focus group, sarà utile per individuare i bisogni dei volontari e condividere le buone prassi già realizzate sul tema affinché le organizzazioni siano in grado di assolvere agli adempimenti richiesti dalla normativa vigente.

La seconda fase del progetto prevede invece la realizzazione di seminari informativi con il coinvolgimento di volontari e associazioni e la divulgazione, attraverso la rivista del Csv Napoli “Comunicare il Sociale”, di attività e approfondimenti secondo le finalità del progetto. Infine, saranno realizzati laboratori nell’area metropolitana di Napoli con simulazioni ed esercitazioni sulla sicurezza e la tutela con il coinvolgimento dei principali attori esperti sul tema.

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