9 gennaio 2019 ore: 10:42
Immigrazione

Decreto Sicurezza, a Firenze 80 migranti dormono al parco delle Cascine

Ottanta migranti passano quasi ogni notte nel parco delle Cascine di Firenze, dormendo all’addiaccio. Molti provengono dalle strutture di accoglienza del nord Italia, alcuni da Treviso altri da Milano. In molti casi si tratta di migranti con protezione umanitaria che hanno dovuto lasciare i Cas. La denuncia dell’associazione Anelli Mancanti
Parco delle Cascine, Firenze - SITO NUOVO
L'associazione "Gli anelli mancanti"
Gli anelli mancanti

FIRENZE – Ottanta migranti passano quasi ogni notte nel parco delle Cascine di Firenze, dormendo all’addiaccio tra gli alberi, sopra le panchine, in mezzo all’erba. Molti provengono dalle strutture di accoglienza del nord Italia, alcuni da Treviso altri da Milano. In molti casi si tratta di migranti con protezione umanitaria che hanno dovuto lasciare i Cas (centri di accoglienza straordinaria) in seguito al decreto sicurezza. Alcuni di loro provengono dalle strutture dell’area metropolitana fiorentina, soprattutto empolese valdelsa. Molti provengono dal Gambia, altri dal Senegal.  

A denunciare la situazione nel parco fiorentino è l’associazione Anelli Mancanti, che ha assistito i migranti distribuendo loro coperte, sacchi a pelo, bevande e cibo caldo. “Quello che abbiamo visto è anche conseguenza del decreto Salvini – ha commentato Salvina Di Gangi degli Anelli Mancanti – Molti dei migranti africani che abbiamo incontrato ci hanno mostrato i loro documenti dai quali si evinceva che erano accolti nei centri del Nord Italia. Quello che abbiamo visto alle Cascine è inquietante ed emblematico perché rappresenta la sconfitta delle politiche d’integrazione, molti di questi ragazzi parlano bene l’italiano, avevano cominciato percorsi d’integrazione che si sono interrotti da un giorno all’altro, bastava sostenerli un altro po’… invece si è deciso di buttarli in mezzo alla strada”. 

Ma perché i migranti arrivati dal Nord Italia hanno scelto di andare a Firenze e perché proprio al parco delle Cascine. Quel che è certo, è che si tratta di persone itineranti, che si spostano da luogo a luogo in vari posti d’Italia. Il parco delle Cascine è ormai da anni al centro delle attenzioni per l’ampio spaccio di droga, attività che alcuni migranti fanno per sbarcare il lunario.

 

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