19 giugno 2018 ore: 14:19
Immigrazione

Rom, Feroci (Caritas): censimento boutade per correre dietro le paure della gente

"Perche' si deve fare un censimento su un'etnia, se sono italiani non sono gia' censiti? Cosa andiamo cercando? Cosa significa? È una boutade oppure e' un correre dietro alle paure della gente. Se non sono italiani perche' hanno altri passaporti gli...
Campo rom di via Idro. Milano Marzo 2016 (sgombero)

"Perche' si deve fare un censimento su un'etnia, se sono italiani non sono gia' censiti? Cosa andiamo cercando? Cosa significa? È una boutade oppure e' un correre dietro alle paure della gente. Se non sono italiani perche' hanno altri passaporti gli si chiedera' di quale nazionalita' sono ma la maggior parte sono italiani". Cosi' il direttore della Caritas di Roma, Enrico Feroci, replicando alle parole del ministro degli Interni, Matteo Salvini, in occasione dell'iniziativa del Caritas 'Il pasto dell'incontro'.

"Grazie a Dio salvini ha detto che il censimento non si fara', si e' rimangiato cio' che aveva detto. Con un censimento fatto per etnie si torna indietro nel tempo, nel passato, altrimenti dovremmo farne uno per chi ha gli occhi azzurri, i capelli neri o biondi. I rom italiani sono gia' censiti, sono all'anagrafe, basterebbe andare li' per vederlo". (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale