30 maggio 2014 ore: 11:46
Economia

Guerrilla marketing e campagne: in rete l'archivio delle pubblicità sociali

Un vero e proprio tesoro di manifesti, locandine, campagne stampa, mostre, guerrilla marketing e film dedicati a messaggi socialmente utili è stato messo a disposizione sul web dal Cesvot
Svezia, Agenzia Publicis Stockholm per Amnesty International - Archivio Internazionale della Pubblicità Sociale Society&Social/Cesvot Cesvot - Pubblicità sociali 1

"Rose" (Contro mutilazioni genitali femminili). Svezia, Agenzia Publicis Stockholm per Amnesty International - Archivio Internazionale della Pubblicità Sociale Society&Social/Cesvot

"Rose" (contro mutilazioni genitali femminili). Svezia Agenzia Publicis Stockholm per Amnesty International
Cesvot - Pubblicità sociali 1

FIRENZE – Un archivio delle pubblicità sociali da tutto il mondo. E’ quello messo a disposizione dal Cesvot grazie alla collaborazione con le associazioni Adee e Aiart delegazione di Pisa, e con il supporto tecnico della digital agency Mediaus - around the web. L’archivio online raccoglie immagini e video relativi alle campagne censite nel tempo, oltre 2.500 pubblicità con finalità sociale, raccolte in tutto il mondo negli ultimi 14 anni.

"Water is precious" (Salvaguardia acqua). Germania, Agenzia Scholz&Friend Berlin per Welt Hunger Hilfe
Cesvot - Pubblicità sociali 3

Un vero e proprio tesoro di manifesti, locandine, campagne stampa, mostre, guerrilla marketing e film dedicati a messaggi socialmente utili raccolte e consultabili secondo le meta-informazioni tipiche delle campagne: ente promotore, agenzia creativa, produttore, anno, paese ecc...  Le campagne sono state inserite in macrocategorie che corrispondono agli ambiti in cui opera l’associazionismo, ‘salute’, ‘diritti’, ‘ambiente e animali’, ‘cultura’, ‘comunicazione pubblica, politica e religiosa’ la ricerca sarà inoltre agevolata da oltre 300 temi specifici: dai diritti delle donne e violenza, alla protezione ambientale, dalla sicurezza stradale alla povertà, dai temi legati al sensibilizzazione sociale e prevenzione sanitaria alla raccolta fondi.

“Per il mondo della ricerca e della formazione universitaria in ambito comunicativo si tratta di due fonti preziosissime – ha osservato Carlo Sorrentino, docente di Sociologia dei processi culturali e Delegato per la comunicazione dell’Università di Firenze – che pongono Firenze al centro degli studi e della riflessione sulla comunicazione sociale. Risorse che risulteranno utilissime anche per i tanti studenti interessati a costruirsi competenze in questo campo, che potranno finalmente confrontarsi con stili e linguaggi differenti, legati ai tanti contesti sociali e culturali da cui provengono campagne e cortometraggi. Cesvot ci mette a disposizione il lavoro paziente e duraturo di Adee e Aiart: tutti vanno sinceramente ringraziati”.  

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