21 gennaio 2022 ore: 12:24
Società

Islam, comunità Firenze: “No a finanziamento Paese Medio Oriente perché volevano imporci l’imam”

L’imam di Firenze Elzir: “Sulla moschea di Sesto Fiorentino, che non è mai stata realizzata, avevamo trovato un Paese islamico disponibile a finanziarci, ma questo Paese voleva imporre un suo imam e quindi abbiamo detto di no perché non vogliamo perdere la nostra libertà”
Islam. Musulmani - SITO NUOVO

FIRENZE - “Sulla moschea di Sesto Fiorentino, che non è mai stata realizzata, avevamo trovato un Paese islamico disponibile a finanziarci, ma questo Paese voleva imporre un suo imam e quindi abbiamo detto di no perché non vogliamo perdere la nostra libertà”. Lo ha detto l’imam di Firenze Izzeddin Elzir ai microfoni di Contro Radio parlando del progetto della moschea di Sesto Fiorentino del 2017, poi naufragato, di realizzare un luogo di culto islamico in un terreno ceduto alla comunità islamica dall’arcidiocesi. Questo Paese, di cui l’imam non fa il nome, “era disponibile a finanziare un luogo di culto islamico ma volevano nominare loro l’imam, noi abbiamo fatto un incontro nella nostra comunità e abbiamo deciso che la libertà è più importante di costruire la moschea, non vogliamo essere legati a nessun Paese, la nostra autonomia non ha prezzo, abbiamo deciso di rimanere dove siamo finchè non arriveranno finanziamenti senza condizioni”.

 

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