11 settembre 2019 ore: 14:51
Welfare

Mense scolastiche, il comune di Firenze pubblica il nuovo bando da 8,7 milioni

È stato pubblicato il nuovo bando da 8,7 milioni per la gestione dei 14 centri cottura del municipio. La gara, copre il periodo compreso tra gennaio a giugno 2020, si chiuderà a dicembre ed è stata divisa in quattro lotti

FIRENZE - È stato pubblicato dal comune di Firenze il nuovo bando da 8,7 milioni per la gestione dei 14 centri cottura del municipio. La gara, di rilievo europeo, copre il periodo compreso tra gennaio a giugno 2020, si chiuderà a dicembre ed è stata divisa in quattro lotti (per un volume di circa 4.300 pasti per ciascun lotto).

"Abbiamo deciso di fare un bando 'sperimentale'- spiega l'assessore all'Educazione Sara Funaro- che, attraverso un'eventuale ripetizione e proroga, potrà coprire anche l'anno scolastico 2020/21. Vogliamo in questo modo essere pronti ad intervenire con modifiche nel caso ce ne fosse bisogno", perché "noi vigileremo molto sul rispetto degli elevati standard qualitativi richiesti".

Fra le novità inserite nel bando c'è l'introduzione di un referente in ogni centro cottura per le commissioni mensa e per i genitori che vogliano avere spiegazioni sui cibi, sulle preparazioni e sul funzionamento delle cucine. Inoltre è stato inserito l'obbligo per le aziende di dotarsi di sistemi di rilevazione del grado di soddisfazione dell'utenza, ma anche l'introduzione di progetti per la misurazione dello scarto alimentare e per il suo recupero.

"Ma sarà la qualità delle pietanze la protagonista della gara: sui 100 punti a disposizione per la valutazione delle offerte, non più di 20 saranno assegnati alla parte economica mentre 80 riguarderanno la qualità dell'offerta e dei nuovi servizi richiesti, con punteggi previsti anche per l'assunzione di personale aggiuntivo", sottolinea Funaro, che ricorda: "Anche se la gara porterà le aziende vincitrici al lavoro da gennaio, i nuovi menu delle mense scolastiche e le nuove grammature decise per gli alunni saranno attivi fin dal primo giorno di scuola".

Con il bando, per la prima volta si fa notare da Palazzo Vecchio, "c'è la volontà di applicare il protocollo d'Intesa sugli appalti pubblici sottoscritto il 23 maggio scorso dal sindaco Dario Nardella e da Cgil-Cisl-Uil. Gli aggiudicatari, infatti, saranno tenuti ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale che già lavora nei centri cottura, garantendo l'applicazione dei contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali". Infine, sarà per l'assegnazione dell'appalto sara' valutato anche la disponibilità dei concorrenti a favorire l'inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio sociale segnalati dal Comune. (DIRE)

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